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Encywow
- D come Daitarn 3
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::: DAIKENGO il Guardiano dello Spazio :::
  Uchuu Majin Daikengo 1978/79
_Genere
Robot - episodi 26
_PRIMA TRASMISSIONE 1982 Telereporter DOPPIAGGIO Normale
_SIGLA di "Simba" (Pinna-Rodi-Santini)
     
Descrizione Emperius, pacifico pianeta nelle profondità dello spazio, viene attaccato dai perfidi Magellani guidati da Lady Baracross, intenzionati a conquistare l'intera galassia. Ryger, principe ribelle del pianeta, si opporrà a loro con tutte le sue forze. Per fermare questo genocidio e soprattutto per vendicare la presunta morte del fratello, Ryger ridà vita al "genio cosmico" Daikengo, l'unica arma in grado di fermare l'invasione in atto : un potentissimo robot a guardia del pianeta da milioni di anni. Grazie al supporto di Daikengo, Ryger parte per la sua guerra personale, che lo porterà a girare l'intera galassia, Terra compresa. Ryger è aiutato da alcuni amici : Clèo, figlia del primo ministro di Emperius, bella e forte, e dai buffi (e idioti) automi Anike e Otoke che all'occorrenza possono pilotare i mezzi in cui si divide il potentissimo Daikengo. Accanto a loro spesso si schiera anche Bryman, il vagabondo dello spazio : un cyborg molto potente che Ryger sospetta sia suo fratello defunto in battaglia, ma di questa ipotesi non avrà mai conferma. Particolarmente belli i combattimenti all'arma bianca del robot in questo cartone dove, Daikengo, nel momento di massima rabbia di Ryger apre la maschera sul volto e ruggisce !!!

M-daikengo5.gif (15093 byte)Ricordi Era uno dei miei robot preferiti ! Mi piaceva soprattutto per l'originalità del mecha design... ricordate le astronavi a forma di pesce ? E i mostri dall'aspetto di scheletro di dinosauro che usavano le costole come armi da lancio ? E poi anche i personaggi mi piacevano (ma odiavo e odio i due robottini idioti !), devo dire che è forse una delle serie robotiche con più contrasti : ovvero scene drammatiche alternate a grandi momenti di idiozia, situazioni imbarazzanti (mi riferisco soprattutto a Lady Baracross che fa le fusa a Roboleon nel tentativo di gasarlo per la lotta) alternate a guerre sanguinose dove la cattiveria è l'unica fuga, e il robot che ha questo aspetto un po' goffo con un'equipaggiamento strano e particolare, e questo terribile ghigno che un po' ricorda i ruggiti di Evangelion... voi che ne pensate ? Che Hideaki Anno abbia preso da qui l'ideuzza ? Certo ci sono anche i punti negativi : alcuni momenti della storia sono smorti e alcune cose sono poco azzeccate, ma diciamo che ha saputo distinguersi parecchio tra tutte le serie robotiche e anche portare qualche piccola innovazione, inoltre era una di quelle serie che si basava più su una storia che non sulle lotte del robot...

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::: DAITARN 3 :::
  Muteki Kojin Daitarn 3 1978
_Genere
Robot - episodi 40
_PRIMA TRASMISSIONE 1980 Rete A DOPPIAGGIO Eccelso
_SIGLA de "I Micronauti" (Albertelli-Tempera)
     
Descrizione Banjo urla "Daitaaaan.. azione !", e dal mare sopraggiunge il robot. I nemici sono i Meganoidi, cyborg che si trasformano in Megaborg aumentando le loro dimensioni in una specie di ring. La famosa "energia solare" del Daita(r)n è convogliata da un satellite nello spazio. L'espressione della faccia del robot cambia a seconda delle situazioni ! Benjo è aiutato da un fido maggiordomo, Garrison, e da due splendide pupattole, Beauty e Reika. Quest'ultima si unisce al gruppo solo dal secondo episodio; nel primo infatti, fa parte dell'Interpol, e lavora in coppia con un collega di nome Toda che viene ucciso dai Meganoidi. Una curiosità : le misure di Beauty sono 95-60-90, come affermato nella 6a puntata. Nella 7a puntata, invece, vediamo il nascondiglio del robot : dalla villa di Banjo, nei sotterranei, si prende una navetta-ascensore, che conduce fino a sotto la superficie del mare. La navetta segue un percorso alquanto tortuoso, che taglia anche lo stesso mare, per poi arrivare ad una specie di torre situata sotto il mare (scopriremo in realtà che la torre non è altro che l'astronave spaziale con cui Banjo era fuggito da Marte, e che di "torri" ce ne sono in realtà ben cinque!). Ogni volta che il Daitarn viene chiamato dal ciondolo-trasmittente di Banjo, si apre dalla "torre" uno sportello, dal quale passa il robot in configurazione "Daitarn Spaziale". I Meganoidi provengono da Marte, e hanno la missione di "assimilare" i terrestri per farli diventare come loro (proprio così, come i Borg di Star Trek). Sono alimentati da una batteria che si inserisce nel fianco destro senza la quale non possono trasformarsi. Nota : In una puntata il nemico si sdraia nell'aria aspettando che Daitarn abbia finito la trasformazione. Nota : Nella 33 puntata di Daitarn III, è Garrison a comandare il Daitarn. Combatte come e meglio Banjo (infatti non passa per la solita trafila : inizio bene-sono in difficoltà-alla fine vinco, tipica di tutti i robot, ma non ha mai la minima difficoltà). La domanda sorge spontanea : perché non è Garrison a comandare Daitarn invece di Banjo, dato che è molto più bravo ? Risposta di Rebecca : forse perchè Garrison come eroe giovane non ci stava dentro... a sto punto facciamo pilotare l'Eva 01 a Enzo Biagi e siamo a posto !!! Nota : Il design dei robot e dei mezzi è affidato a Kunio Ogawara, veterano degli studi Tatsunoko e alla sua prima collaborazione con la Sunrise. Per il design del Daitarn, Ogawara assecondò le richieste dello sponsor, che voleva un robot trasformabile, ma in seguitò si lamentò, per l'eccessiva complessità del robot stesso. Ogawara, si occuperà anche del design dei mobile suit di Gundam, e data la distanza ravvicinata con la quale vennero realizzate le due serie, si può notare una certa somiglianza tra le Macchine della morte dei meganoidi e i mobile armour del principato di Zion. Nota : sulla copertina del disco il robot viene chiamato "Daitan".

Ricordi Bè devo aggiungere altro ? Daitarn penso sia piaciuto a tutti :) Me compresa ! Ricordo anche il giorno in cui il mio papino adorato mi comprò il 45 giri :))) UFFA NOSTALGIA MI STAI UCCIDENDOOO !!!

::: DALTANIOUS :::
  Mirai Robot Daltanias 1979
_Genere
Robot - episodi 52
_PRIMA TRASMISSIONE 1981 Italia 1 DOPPIAGGIO Eccelso
_SIGLA de "I Superobots" (Migliacci-Argante)
     

Daltanious
dispone di una recensione approfondita nel settore Anime del sito,
>>> [clikkate qui] <<< per leggerla ;)
 

Ricordi Un'altro dei preferiti di tutti ! E secondo me uno dei più divertenti... vi siete mai accorti che il character design di Daltanious, Trider G7 e General Daimos è il medesimo ?

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::: DANGUARD :::
  Wakusei Robot Danguard Ace 1977
_Genere
Robot - episodi 56
_PRIMA TRASMISSIONE 1978 Telenova DOPPIAGGIO Normale
_SIGLE di "Veronica" (M.Bondi - G.Tadini)
     
Descrizione Questa del Danguard è la prima e unica serie robotica creata da Leiji Matsumoto. L’impronta di Matsumoto si nota dalle tematiche che sono trattate nella serie: il viaggio nello spazio alla ricerca di mezzo per salvare l’umanità (Starzinger, Starblazer) o alla ricerca di sè stessi (Galaxy Express, Capitan Harlock). Le battaglie nel vuoto siderale (Starblazer, Capitan Harlock) e il conflitto morale tra il dover compiere il proprio dovere e i propri sentimenti che t’impediscono di farlo (la Regina dei mille anni). La trama: l’inquinamento ha portato la terra ad un punto di non ritorno, l’unico modo per salvare la popolazione mondiale è colonizzare il decimo pianeta del sistema solare, Prometeo. Prometeo è lontanissimo dalla Terra (dopo Plutone), però, la sua orbita lo sta avvicinando al nostro pianeta. Solo quando sarà il più vicino possibile alla Terra si potrà iniziare a colonizzarlo. Prometeo è un pianeta stupendamente azzurro ed incontaminato dove l’umanità potrà iniziare una nuova era di pace e prosperità, senza ripetere gli errori commessi sulla Terra. Tutta l’umanità si unisce nello sforzo per esplorare e poi colonizzare la nuova terra promessa, ma c’è qualcuno che trama per far fallire il Progetto Prometeo e quindi fare del decimo pianeta una patria formata solo da un’elite di uomini e donne: il Cancelliere Doppler. Il protagonista della serie è il giovane Arin, pilota del Danguard. Da bambino Arin assiste alla partenza della prima missione del Progetto Prometeo comandata da suo padre, il Capitano Cosmos. La missione fallisce appena dopo la partenza e il Cancelliere Doppler accusa il padre di Arin di averla fatta fallire con un atto di tradimento. Quest’infame accusa accompagnerà Arin per tutta l’infanzia e farà crescere in lui la determinazione ad arrivare per primo su Prometeo. Il Cancelliere Doppler ha tra le proprie fila gli uomini e le donne più dotate della Terra, quella che lui chiama “la Razza Eletta” (chiara e di grande effetto la similitudine con Hitler), ma chi si rifiuta di unirsi al suo popolo eletto è trasformato in un “Uomo Mascherato” : un automa vivente con una maschera di ferro sul viso, a cui viene cancellata la memoria e che è comandato per mezzo di un’antenna appuntita posta sulla maschera al centro della fronte. E’ proprio un Uomo Mascherato, al quale si è rotta l’antenna che comanda la sua volontà, scappato dal covo di Doppler a giungere alla base Yasdam, la sede del Progetto Prometeo e del Danguard. Viste le incredibili capacità di pilota dell’Uomo Mascherato, il Dottor Galax, comandante della base Yasdam, decide di affidargli l’addestramento dei tre allievi piloti del Danguard: Arin, Katula e Kauban ed in seguito di Tony, che diverrà il copilota del Danguard. Da quel momento l’Uomo Mascherato sarà chiamato Capitano Dan. Il Capitano Dan effettua un addestramento durissimo e spietato, specialmente nei confronti di Arin, al limite del puro sadismo, ma il fine giustifica la sua durezza. I continui attacchi di Doppler alla base Yasdam, allo scopo di distruggere il Danguard e porre fine al Progetto Prometeo e la mancanza di tempo, non permettono un addestramento per gradi. Il fatto che la navicella con la quale il Capitano Dan è giunto a Yasdan sia la medesima che fu usata per il primo Progetto Prometeo fa nascere i dubbi di Arin sulla possibilità che il Capitano Dan fosse stato tradito da suo padre, da qui l’odio che pare il Capitano Dan nutra per lui, Arin reputa che magari Dab sia addirittura lui stesso suo padre! Il conflitto di Arin tra il dover compiere il proprio dovere ed i propri sentimenti è arguito dal dover combattere ed anche uccidere molti Uomini Mascherati di Doppler, ognuno dei quali potrebbe essere suo padre! Altro personaggio degno di nota è il comandante delle truppe d’assalto di Doppler, Fritz Arken. Abile nel volo tanto quanto il Capitano Dan, sarà l’avversario principe di Arin, dopo molteplici battaglie tra loro nascerà un reciproco rispetto e una reciproca stima. Nel momento in cui entrambe le astronavi madri delle due fazioni saranno terminate, il Satellizzatore (la stessa base Yasdam ma volante) e il Planester, inizieranno la corsa alla terra promessa, Prometeo. Il viaggio nel sistema solare sarà pieno d’imprevisti e colpi di scena. L’equipaggio del Satellizzatore è conscio dell’obbligo di dover sconfiggere Doppler, ma cercheranno anche di convincerlo a fare fronte comune, prima di arrivare su Prometeo, perché altrimenti la pace del pianeta incontaminato sarà sconvolta dal loro scontro.

Ricordi Mi ricordo davvero poco di Danguard... quindi non mi esprimo, ma da quel che ne so, non mi piace granchè, anche perchè a me le opere del maestro Matsumoto in generale non piacciono ! Chiariamoci, da vera appassionata quale sono ho un grandissimi rispetto per il maestro e so quali e quante innovazioni abbia portato nel mondo degli anime (soprattutto a livello fantascientifico/umanistico), ma ripeto, personalmente non mi piacciono. In ogni caso possiedo la mia copia di Danguard e guardandolo ho effettivamente constatato la ricchezza della trama, si distingue davvero moltissimo rispetto ai soliti robot, possiede una trama davvero coinvolgente, personaggi ben definiti, insomma la classica intensità alla "Matsumoto". Ricordiamo inoltre che il character design è di Shingo Araki, il che non guasta mai... Fritz Harken si rivela particolarmente affascinante col tratto di Shingo il grande !

::: DAVID GNOMO :::
  19??
_Genere
Fantastico - episodi ??
_PRIMA TRASMISSIONE 1986 DOPPIAGGIO Eccelso
_SIGLA di "Cristina d'Avena" (Manera-Carucci)
     
Descrizione Tratto dai racconti di Rien Poortvliet e Wil Huygen, David Gnomo è la versione animata del Libro degli Gnomi, opera che viene descritta nei libri illustrati dei due autori olandesi. Attraverso le avventure di David e della sua famiglia è possibile vivere le vicende quotidiane del popolo del bosco. David è un medico degli animali e gira la foresta per curare i suoi amici in groppa alla fedele amica volpe, cercando di non incappare nei perfidi Trolls, vera manna della natura maligna. Negli anni '80 quando uscì questo cartone si scatenò un vero putiferio e naque la moda sugli Gnomi e in edicola uscì un'intera collana di libriccini in cui veniva descritto "il Libro segreto degli Gnomi" da cui il cartone prende spunto. Il fenomeno non colpì solo l'Italia ma fece il giro del mondo !!!

Ricordi A me piaceva tantissimo, come così il suo successore Benjamin (di cui parlerò), se vi ricordate ai tempi ci fu tutto un fenomeno sugli gnomi ! Uscì di tutto su loro, i libriccini, i giochi, le casette, le figurine, la cancelleria... e poi c'era tutta l'enciclopedia degli gnomi che spiegava le loro abitudini ed era piena di disegni :)

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