.: Il Cinema Fantascientifico degli anni '80

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QUESTE RECENSIONI SONO IN ORDINE CRONOLOGICO,
e cioè, sono ordinate per anno di uscite nelle sale! Abbiamo pensato che in questo modo
avreste potuto farvi una panoramica di quanti bei film uscirono negli anni 70/80, uno dietro l'altro ;)
Le ultime recensioni create sono in alto, e vengono disposte nell'ordine cronologico non appena non sono più "novità".

.: La Fantascienza è un genere vastissimo, che racchiude in sè molte "realtà", se così si può dire. Negli anni passati si guardava a certe cose come idee davvero assurde e irrealizzabili, ma se guardiamo con gli occhi di oggi alcuni film di trent'anni fa, ci rendiamo conto che tutto sommato molte cose ora sono più che fattibili. Certo è che il concetto di fantascienza varia anche in base a quanto avanti nel tempo è ambientata una storia... o in quale pianeta o dimensione. Abbiamo il futuro di Star Trek, piuttosto avanzato e pacifico, oppure quello oscuro e minaccioso di Alien, o quello vicino ma disastroso di Blade Runner, e ancora una favola ambientata in una galassia lontana lontana, e non nel futuro ma tanto tempo fa... (parlo ovviamente di Guerre Stellari), per non parlare poi di tutti quei film in cui i protagonisti sono i viaggi nel tempo, come Terminator, o altri in cui addirittura il tempo non ha importanza, e si sa solo che si è in un posto che non è la Terra (Dune ad esempio). Gli esempi sono davvero tanti, la cosa comune è che si parla di un mondo possibile ma non ancora raggiunto dalla tecnologia... a differenza del Fantasy e del Fantastico dove tutto si basa sull'immaginazione di un qualcosa che difficilmente può esistere (per quanto sia brutto da immaginare), nella Fantascienza, quasi tutto ha un senso logico e scientificamente provato, anche se c'è da dire che tante volte la fantasia vola mascherandosi da scienza, soprattutto nel mondo del cinema... ma d'altronde è per quello che amiamo sognare :) E farlo pensando che un giorno potrebbe essere realizzabile non è un male.

Novità 1997 Fuga da New York.
Recensioni Attuali (in ordine di creazione)
1997 Fuga da New York, Leviathan, Mad Max (trilogia), Dune, Flash Gordon, Giochi Stellari, Robocop.
Prossimamente Alien, Aliens Scontro Finale, Blade Runner, Guerre Stellari (trilogia), Predator, Terminator & altri...


1997: FUGA DA NEW YORK  new2.gif (133 byte)
Titolo Originale: ESCAPE FROM NEW YORK [1981 - Usa 99 min.]

CAST Kurt Russellll (Jena Plissken, in originale era "Cobra Plissken", chissà come mai lo cambiarono!?), Lee Van Cleef (commissario Bob Hauk), Ernest Borgnine (tassista), Donald Pleasence (presidente degli Stati Uniti), Isaac Hayes (il Duca), Harry Dean Stanton (Harold 'Mente' Helman), Adrienne Barbeau (Maggie).
PRODUZIONE Diretto da John Carpenter. Soggetto e Sceneggiatura di John Carpenter e Nick Castle. Musiche di John Carpenter e Alan Howarth.

DESCRIZIONE 1988: l'indice di criminalità negli Stati Uniti raggiunge il quattrocento per cento. Quella che un tempo fu la libera città di New York diventa il carcere di massima sicurezza per l'intero paese. Un muro di cinta di quindici metri viene eretto lungo la linea costiera di Jersey, attraverso il fiume Harlem, e giù lungo la linea costiera di Brooklyn. Circonda completamente l'isola di Manhattan, tutti i ponti e i canali sono minati. La forza di polizia statunitense, come un esercito, è accampata intorno all'isola. Non vi sono guardie, dentro il carcere. Solo i prigionieri e i mondi che si sono creati. Le regole sono semplici: una volta entrati, non si esce più.

Questo è l'incipit di Fuga da New York, film del 1981 diretto da John Carpenter, e cult a tutti gli effetti nel cinema di azione/fantascienza: già il solo fatto che sia stato uno degli spunti principali della serie di videogiochi di Metal Gear è tutto dire. Il cuore di questa pellicola è il suo protagonista: S.D. "Jena" (Snake nella versione americana... ancora non vi dice proprio niente?) Plissken, interpretato da Kurt Russelll. Il nostro è un ex eroe di guerra decorato, schivo e sarcastico al punto giusto e maledettamente iconografico sia nel modus operandi che nel look, così come nelle sue battute (la sua benda ha fatto la storia, così come il suo scontroso "Chiamami Jena", detto ogni volta che viene richiamato per cognome): un vero duro insomma, roba che nemmeno 10 Richard B. Riddick bastano per reggere un paragone! Di contro c'è da dire che la fortuna non lo ha mai baciato più di tanto visto che ha una particolare dote di riuscire ad attrarre il corpo di polizia statunitense, che in questo film lo arrestano mentre compiva una rapina a mano armata. Tuttavia riesce ad evitare la pena di morte: proprio nell'istante in cui viene portato nel penitenziario di massima sicurezza di New York, l'Air Force One casca propio a Manhattan e il Presidente degli Stati Uniti viene rapito dalla banda del Duca (un senza fama e senza lode Isaac Hayes), autonominatosi il Re di New York, che lo tiene in ostaggio. Perciò il commissario Bob Hauk (interpretato ottimamente da Lee Van Cleef) gli offrirà l'amnistia se recupererà il Presidente e una valigia che contiene dei dati top secret, a patto che venga entra 24 ore, prima che delle capsule iniettante a tradimento a Plissken possano ucciderlo. Da un grande plot ne deriva anche una grande location: la base militare, che compare all'inizio e alla fine del film, è curatissima, ma soprattutto è la città di New York a fare la sua porca figura in totale decadenza e distruzione, merito di una splendida fotografia che da quell'effetto che molti film di oggi si possono scordare. Tutto questo è stato reso possibile grazie alla location, a St. Louis nel Missouri, che proprio in quel periodo era stata rasa al suolo da un incendio. E per finire alla grande il film è ornato dalla splendida colonna sonora scritta da John Carpenter stesso, fatta tutta col synth ed effetti in stile horror che si calzano ugualmente bene con l'atmosfera del film... d'altra parte è giusto ricordare come Carpenter sia prima di tutto un regista di film dell'orrore e questo ne giustifica la sua esperienza nel campo. Passando alle note dolenti, Fuga da New York ha secondo me un solo grosso problema: è un film che va molto a rilento, a causa di una sceneggiatura prolissa e, anche se ne sono stati fatti dei tagli, per poter godere un pò di adrenalina si devono aspettare oltre 40 minuti! A seguire, il resto del cast risulta essere sottotono, specie se rapportato a due mostri sacri come Van Cleef e Russelll. Comunque sia questi due difetti non impedirono al film di sbancare al botteghino, rendendolo un must del genere.

Per questo nel 1996 Carpenter ritenta la fortuna con Fuga da Los Angeles: ambientato (e diretto) 15 anni dopo Fuga Da New York. A diventare penitenziario di massima sicurezza stavolta è Los Angeles, diventata isola a seguito di un terremoto predetto (più che altro jellato) dal nuovo Presidente degli Stati Uniti, più duro e conservatore del precedente, rendendo l'America una vera e propria dittatura celata sotto la forma di democrazia, dove anche il più banale dei comportamenti, come fumare una sigaretta, è considerato reato. Tuttavia la figlia del Presidente, Utopia, si oppone al governo tirannico del padre rubando un dispositivo satellitare che spegnerebbe tutta la corrente elettrica del pianeta Terra e fugge proprio verso l'isola di Los Angeles, unendosi ad un terrorista di nome Cuervo Jones. Sarà naturalmente Plissken, arrestato qualche istante prima, a dover recupare il dispositivo entro 9 ore. Per certi versi, Fuga da Los Angeles sembra essere un remake del precedente, colmandone alcuni dei suoi difetti: le scene d'azione sono più frenetiche e frequenti, e questa volta il cast è composto da attori del calibro di Steve Buscemi e Pam Grier. Ma paradossalmente il film cade proprio nei punti di forza di Fuga da New York: La scenografia è particolarmente scadente, così come gli effetti speciali (e siamo nel 1996!). Inoltre la colonna sonora, rimodernizzando quella del film precedente, perde quel fascino che Carpenter aveva posto col suo trademark, e la presenza di canzoni di gruppi come Tool e Deftones non sono per nulla d'aiuto. Tutto ciò risulta essere ridicolo visto il grosso budget speso, specie se rapportato con il prequel, infatti ai tempi Fuga da Los Angeles risultò essere un flop. Comunque sia, tra i due film io preferisco proprio questo: sarà che è stato il primo ad aver visto, nell'estate del 1999, ma preferisco ricollegarlo proprio alla figura di Jena che, specie nella semi-inaspettata scena finale, da il meglio di se, e si capisce come il nostro, pur calzando le parti dell'anti-eroe, risulta essere più umano di tutti gli altri personaggi dei due film.

Progetti per il futuro? Ultimamente gira la voce per un vero remake di Fuga da New York, dove le parti di Plisskin saranno prese o da Gerard Butler o da Josh Brolin, ma la cosa ha fatto storcere il naso a molti. Lapidaria è stata un affermazione di Kurt Russell, dove dichiarava che Jena Plisskin è un personaggio creato da lui, e che non avrebbe senso se venisse recitato da qualcun'altro... come non dargli ragione? Russell ha avuto modo di recitare così bene la sua parte da renderla viva e indipendente da lui (cosa che in Italia, a mio parere, è stata resa a maggior ragione possibile grazie al doppiaggio di Carlo Valli e Massimo Venturiello, che sostituirono il doppiatore ufficiale che è Francesco Pannofino). Si parla anche di un eventuale seguito provvisoriamente chiamato Fuga dalla Terra, ma visti i scarsi risultati dell'ultimo film dubito che possa andare in porto. Nel frattempo io, così come molti altri fan, incrociamo le dita...

Nijirecensione di [Deftony] & [Kei Liger]


Film "Fantascientifici" usciti nell'anno...
+1979+
-In ordine alfabetico-


INTERCEPTOR
Titolo Originale: MAD MAX
[1979 - Australia 93 min.]

CAST Mel Gibson (Mad Max), Tina Turner (Aunty Entity), Bruce Spence (Jedediah), Angelo Rossitto (Master).
PRODUZIONE
Tutti e tre i film sono diretti da George Miller. Nel terzo film, la splendida colonna sonora vanta la presenza del famoso pezzo di Tina Turner "We don't need another Hero". Saga partita con un budget da fame, ma che ha riscosso un incredibile successo, Mad Max è più noto (in Italia) per il suo terzo capitolo, che non per i precedenti due film, Interceptor 1 & 2. La storia racconta le vicende di Max Rochansky, poliziotto che, in un futuro disastrato in cui le guerre atomiche hanno reso il mondo un deserto privo di vita, si occupa di dare la caccia a coloro che depredano i più deboli. La legge fa quel che può, e la stirpe degli Interceptor è pronta a tutto per difendere l'ultimo baluardo di civiltà dalle bande che lottano per ottenere petrolio, acqua e cibo.

DESCRIZIONE
Australia. In un futuro non troppo lontano ("a few years from now..." indica all'inizio) la società com'è oggi costituita non esiste più. Le strade sono in balia di criminali psicopatici che guerreggiano contro gli ormai pochi tutori dell'ordine. Max Rockatanksy (Mel Gibson) è la punta di diamante della Main Force Patrol, ed è tra i più abili agenti in automobile nella sfida contro le gang che dominano le autostrade. Dopo un inseguimento, nel quale perde la vita il Nightrider, leader di una banda di psicopatici in motocicletta, Max si ritrova nel centro del mirino di questi personaggi che vogliono vendicare la morte del loro leader. Toecutter (Hugh Keays-Byrne), nuovo capo della gang, comincia uccidendo il suo migliore amico e collega Jim Goose (Steve Bisley), colpevole di aver arrestato Johnny The Boy (Tim Burns) e di aver minacciato la banda stessa. In seguito a questo, Max, sconvolto, decide di abbandonare la Main Force, per ritirarsi in campagna con l'amata moglie Jessie (Joanne Samuel) e il figlioletto Sprog. Dopo un inizio positivo, la famiglia si ritrova per disgrazia ad incontrare la gang di Toecutter, e nonostante una fuga verso il nord e un'apparente rinnovata tranquillità, vengono raggiunti e perseguitati, fino alla tragedia finale nella quale Jessie e Sprog, attaccati dalla banda di criminali, vengono brutalmente uccisi investiti dalle motociclette, senza che Max possa fare niente. A seguito della morte della famiglia, Max decide per la vendetta più spietata; reindossa il completo di pelle nera della Main Force Patrol, prende senza permesso il veicolo più potente del parco macchine, la V8 Interceptor (detta anche Pursuit Special) dotata di compressore volumetrico su testata e 600 cavalli di potenza, e si mette alla caccia della gang. Dopo aver ucciso alcuni dei membri (tra i quali Cundalini e Mudguts) sfidandoli con la propria auto, si mette alla ricerca di Toecutter, Bubba Zanetti e Johnny The Boy. Dopo averli inseguiti, ma senza essere riuscito a raggiungerli, si ferma davanti alla moto abbandonata di Johnny The Boy. In realtà è un tranello, e Max viene ferito alla gamba sinistra con un colpo di pistola e successivamente con le moto gli passano sopra il braccio destro, lasciandolo a terra incapace di muoversi. Mentre Bubba sta per finirlo, Max accecato dalla rabbia e con le poche forze, raccoglie il suo fucile a canne mozze e uccide il biker. Toecutter, resosi conto della rabbia che anima Max (una sequenza interpretata superbamente da Gibson), fugge con la moto, non consapevole che Max è già a bordo della V8 e lo sta inseguendo. Con la turbina innestata e i 600 cavalli di potenza completamente sbrigliati, Max mette il sale sulla coda al fuggiasco, e per quanti tentativi possa fare non riesce a seminare il bolide che viaggia spedito quanto un aereo. Toecutter finisce con lo schiantarsi frontalmente contro un camion, e viene schiacciato dalle ruote, mentre Max, vittorioso, si dedica alla ricerca dell'ultimo sopravvissuto della gang. Trova Johnny The Boy che deruba un uomo senza vita, uscito di strada con un pick up. Benché si professi innocente riguardo all'accaduto, Max lo lega con un paio di manette al pick up distrutto, il quale perde benzina dal serbatoio. Escogita un sistema per far arrivare entro un certo tempo la benzina ad un accendino, e gli lascia accanto un seghetto con questa frase; "La catena delle manette, è acciaio superresistente. Ti ci vorranno dieci minuti per segarla con questa. Ma se hai abbastanza coraggio, ti puoi segare il piede in soli cinque minuti". Max se ne va indifferente mentre Johnny grida "Non mi fare questo, ti supplico!!!", e mentre la V8 si allontana dalla scena, il pick up esplode uccidendo presumibilmente Johnny The Boy. Il film si chiude con la striscia divisoria della corsia che scorre mentre Max si abbandona al suo destino: la strada.

Al di là dell'ottimo esordio di Mel Gibson, e della brava prestazione (sia cinematografica che musicale, vista la famosa colonna sonora "We don't need another Hero") di Tina Turner, il film inteso come saga è importante per l'originalità e l'innovazione generica: il futuro visto alla "Mad Max" come si suol dire, è un futuro ambientato in un mondo desertico... un futuro che lo stesso autore di Ken il guerriero ha adottato per il suo splendido manga. E' grazie a Mad Max se molti film, libri, fumetti ecc hanno questa nuova ambientazione... la saga ha quindi il pregio di aver inventato un genere futuristico a sè stante. Nel corso degli anni, sono innumerevoli i film ispirati a Mad Max, quali Alba d'Acciaio, Giochi di Morte, Cyborg e altri b-movie quasi sempre deludenti... il fatto è che era fin troppo facile andare nel deserto, vestire i protagonisti di stracci e girare quindi un film con quattro soldi ^^

Nijirecensione di [Kei Liger] & [Xaya]


Film "Fantascientifici" usciti nell'anno...
+1980+
-In ordine alfabetico-


FLASH GORDON
[1980 - Usa/Uk 111 min.]

CAST Sam J.Jones (Flash Gordon), Melody Anderson (Dale Arden), Topol (Dottor Hans Zarro), Max Von Sydow (Imperatore Ming), Ornella Muti (Principessa Aura), Timothy Dalton (Principe Barin), Brian Blessed (Vultano), Mariangela Melato (Kala).
PRODUZIONE Diretto da Mike Hodges, ispirato ai fumetti di Alan Raymond. Flash Gordon, nato nel 1936, fu probabilmente il primo eroe fantascientifico dei fumetti. L'autore del fumetto Alan Raymond, ha anche partecipato alla sceneggiatura del film. La splendida colonna sonora è stata totalmente composta e interpretata dai Queen, vi consiglio di procurarvela perchè è fantastica. Il film è prodotto da Dino De Laurentiis, e infatti nel cast abbiamo due ben note e bellissime attrici italiane, popolarissime negli anni '70 e '80: Ornella Muti e Mariangela Melato. Tra gli altri attori, il magistrale Max Von Sydow, che interpreta un cattivissimo Ming, la bella Melody Anderson (ve la ricordate in Manimal?), e Timothy Dalton (uno dei James Bond).

DESCRIZIONE Flash Gordon è una giovane promessa del football americano (anche se nell'adattamento italiano si parla di Rugby). Flash e l'agente di viaggi Dale Arden sono gli unici due passeggeri di un piccolo jet. Durante una tempesta, il jet precipita e i due piloti scompaiono misteriosamente. Flash e Dale, in seguito all'atterragio di fortuna, cercano rifugio in un vecchio caseggiato... solo in seguito scoprono che è il laboratorio del famoso scienziato Hans Zarro, isolato dal resto della comunità scientifica mondiale a causa dei suoi vaneggiamenti sull'imminente invasione della Terra da parte di un impero alieno! In realtà, Zarro ha perfettamente ragione: l'impero interplanetario di "Ming il terribile" si appresta a distruggere la Terra. Zarro decide quindi di trascinare con la forza Flash e Dale), portandoli con sè su una capsula spaziale da lui progettata in passato per l'esplorazione del cosmo. La capsula però, necessita di almeno due persone per poter essere pilotata, e dato che l'assistente di Zarro se l'è data a gambe, non rimane che puntare tutto su Flash e Dale. I tre si ritrovano così nello spazio, attirati da una forza misteriosa e trascinati sul pianeta Mongo, capitale del regno interstellare di Ming. Mongo è una sorta di pianeta capitale, che possiede moltissime lune: ognuna di questa luna è un regno assoggettato alla tirannia di Ming, che grazie a un potentissimo anello è praticamente invicincibile e può fare tutto quello che il pensiero gli suggerisce. I tre vengono catturati praticamente subito: Zarro viene torturato e privato dei suoi ricordi, Dale finisce nell'harem dell'imperatore Ming che decide di volerla sposare, mentre Flash dopo aver cercato di ribellarsi diviene un fuggitivo. Grazie però all'aiuto della principessa Aura (figlia di Ming), del suo promesso sposo Barin e del popolo degli uomini-falco di Vultano, Flash riuscirà ad organizzare una piccola forza di resistenza, pronta a sconfiggere Ming e le sue mire di potere. Un film affascinante, ricco di effetti speciali un po' trash, ma che mantiene una splendida atmosfera dall'inizio alla fine. Un vero cult della fantascienza "barocca".

 

Davvero spettacolare la colonna sonora del film, composta ed eseguita dai grandiosi Queen: ci sono delle scene che quando le vedo e le "sento" mi fanno provare i brividi e una immensa nostalgia... questo perchè vidi ilm film da piccolo insieme a mio padre, e lui aveva anche il disco dei Queen, che ascoltava in continuazione... per cui associo i bei ricordi alle emozioni e il fascino del film... tra l'altro, sul disco c'erano delle foto del film e io fantasticavo su questi magnifici mondi... riguardando il film più e più volte, è simpatico anche notare quanto questo film sia chiaramente una trasposizione anni '80 di concetti degli anni '30: lo si capisce da certi costumi, modi di fare, idee e personaggi. Per esempio, posso farvi notare che gli abitanti di Mongo nel fumetto sono gialli di pelle, vestono in modo orientaleggiante e Ming... bè, è chiaramente un riferimento alla famosa dinastia cinese! Questo perchè gli americani vedevano l'oriente come una minaccia nel periodo in cui il fumetto fu creato (e cioè tra la prima e la seconda guerra mondiale), per non parlare del regime comunista, da sempre temuto dagli States. Al di là di queste teorie politiche comunque, Flash Gordon ha avuto il merito di "inventare" tantissimo, ispirando tutte le generazioni successive.
Sapete che persino i creatori dei Masters of the Universe e di Big Jim si sono ispirati a Flash Gordon? Chi tra voi conosce bene la linea dei Masters, potrò trovare molti indizi osservando con cura il film! Per non parlare di Ming, identico al professor Obb di Big Jim ;) Insomma, questo film non potete perdervelo ;)

Nijirecensione di [Kei Liger]


Film "Fantascientifici" usciti nell'anno...
+1981+
-In ordine alfabetico-


Interceptor II - Il Guerriero della Strada
Titolo Originale: MAD MAX II The Road Warrior
[1981 - Australia 91 min.]

CAST Mel Gibson (Mad Max), Virginia Hey (Alba), Emil Minty (Kid), Kjell Nilsson (Lord Humungus), Bruce Spence (Capitano Gyro).
PRODUZIONE
Tutti e tre i film sono diretti da George Miller. Nel terzo film, la splendida colonna sonora vanta la presenza del famoso pezzo di Tina Turner "We don't need another Hero". Saga partita con un budget da fame, ma che ha riscosso un incredibile successo, Mad Max è più noto (in Italia) per il suo terzo capitolo, che non per i precedenti due film, Interceptor 1 & 2. La storia racconta le vicende di Max Rochansky, poliziotto che, in un futuro disastrato in cui le guerre atomiche hanno reso il mondo un deserto privo di vita, si occupa di dare la caccia a coloro che depredano i più deboli. La legge fa quel che può, e la stirpe degli Interceptor è pronta a tutto per difendere l'ultimo baluardo di civiltà dalle bande che lottano per ottenere petrolio, acqua e cibo.

DESCRIZIONE
Australia. In un apocalittico scenario post atomico, dove ogni traccia della società e delle antiche istituzioni è andato perso, gli uomini sono regrediti ad una sorta di medioevo barbarico dove si combattono a vicenda per impadronirsi dell'ultima benzina rimasta, causa stessa del conflitto. In questo contesto, il solitario Max (Mel Gibson) erra senza meta a bordo dell'ultima delle V8 Interceptor con un cane cercando di accaparrarsi parte del carburante, e combattendo contro orde di selvaggi motorizzati che tentano a loro volta di rubare la sua benzina. Dopo uno scontro con alcuni di questi, dove riesce ad ucciderne due, Max si trova faccia a faccia con Wez (Vernon Wells), motociclista punk sadico e violento, che fa parte della tribù degli Humungus, guidati dal crudele e diabolico Lord Humungus. Mentre Max sta cercando di impossessarsi della benzina di un elicottero apparentemente abbandonato, si batte e imprigiona il Capitano Gyro (Bruce Spence), che lo conduce ad un impianto petrolifero ancora funzionante, dove un gruppo di persone chiamato La Tribù del Nord é costretta a difendersi dagli attacchi degli Humungus. Con uno stratagemma molto astuto (salva un membro della tribù ferito dagli Humungus e stringe un accordo con lui), Max riesce ad entrare nella raffineria, dove viene inizialmente accolto in maniera repulsiva a causa della sua richiesta. La tribù sta cercando una motrice per portare via tutta la benzina che hanno, e Max trova l'appiglio per fare un nuovo accordo e cercare lui stesso la cisterna in cambio di benzina per la sua auto. Riuscito nell'impresa di procurare la motrice, grazie anche all'aiuto del Capitano Gyro e del suo elicottero, Max completa il suo accordo e decide di partire, nonostante la tribù voglia fargli guidare la cisterna e portarlo con loro verso un futuro migliore. Il nostro rifiuta, e parte ugualmente lanciandosi a tutta velocità attraverso il campo degli Humungus che, risvegliati, si gettano all'inseguimento. Nel duello, Max ha la peggio; gli viene fatta rotolare l'auto giù da una vallata e fatta esplodere, il suo cane viene ucciso e Max morente viene salvato in extremis dal Capitano Gyro che lo riporta al forte della Tribù del Nord. Non del tutto ristabilito, Max si offre per la guida della motrice, stavolta senza accordi, consapevole di andare incontro ad un'impresa suicida. In questo viene accompagnato da Kid (Emil Minty), un bambino selvaggio che gli si è affezionato. Retroguardia rimane solo Pappagallo. Max e il carico sembrano avere inizialmente la meglio, distruggendo diverse auto nemiche e riuscendo a difendersi molto bene, ma nella parte finale gli Humungus si riprendono e lo assediano, ferendolo gravemente alla spalla e uccidendo Pappagallo. Ormai consapevole della propria sconfitta, Max si dimena con le ultime forze per sopravvivere insieme a Kid, mentre l'attacco di Wez viene neutralizzato scaraventandolo giù dalla motrice in corsa. Lord Humungus, accecato dalla rabbia e dal desiderio della benzina, alla fine tamponerà frontalmente Max e la sua motrice avendo la peggio, uccidendo Wez e mandando fuori strada il veicolo guidato da Max. A battaglia finita, i rimanenti Humungus andranno via senza soddisfazione, poiché nella cisterna c'era solo sabbia. Max è ancora vivo comunque, e insieme a Kid, resosi conto dell'inganno, accetterà desolato l'epilogo del conflitto. Il Capitano Gyro diventerà il nuovo leader della Tribù del Nord, e guiderà le sue persone lontane con la benzina nascosta nelle loro auto. In seguito, Kid diverrà il nuovo capo della tribù, e chiuderà la narrazione. "E il Guerriero della Strada... quella fu l'ultima volta che lo vedemmo. Egli vive ora soltanto nei miei ricordi..." (Kid che termina la narrazione)

Al di là dell'ottimo esordio di Mel Gibson, e della brava prestazione (sia cinematografica che musicale, vista la famosa colonna sonora "We don't need another Hero") di Tina Turner, il film inteso come saga è importante per l'originalità e l'innovazione generica: il futuro visto alla "Mad Max" come si suol dire, è un futuro ambientato in un mondo desertico... un futuro che lo stesso autore di Ken il guerriero ha adottato per il suo splendido manga. E' grazie a Mad Max se molti film, libri, fumetti ecc hanno questa nuova ambientazione... la saga ha quindi il pregio di aver inventato un genere futuristico a sè stante. Nel corso degli anni, sono innumerevoli i film ispirati a Mad Max, quali Alba d'Acciaio, Giochi di Morte, Cyborg e altri b-movie quasi sempre deludenti... il fatto è che era fin troppo facile andare nel deserto, vestire i protagonisti di stracci e girare quindi un film con quattro soldi ^^

Nijirecensione di [Kei Liger] & [Xaya]


Film "Fantascientifici" usciti nell'anno...
+1984+
-In ordine alfabetico-


DUNE
[1984 - Usa/Italy 137 min.]

CAST Kyle MacLachan (Paul Atreides), Sean Young (Chani), Sting (Feyd Rautha), Juergen Prochnow (Leto Atreides), Patrick Stewart (Gunney Halleck), Max Von Sydow (Dr.Kynes), Kenneth McMillan (Barone Harkonnen).
PRODUZIONE Diretto da David Lynch, basato sui libri di Frank Herbert. Dune vanta un cast eccezionale (e numeroso), e ha anche una durata insolita per un film dell'epoca (tra l'altro, la versione cinematografica non è integrale...).
La produzione era internazionale e difatti tra il cast e la crew si notano anche parecchi nomi italiani, tra cui il celebre "creatore di mostri" Carlo Rambaldi, gli attori Leonardo Cimino, Silvia Mangano e Francesca Annis e i produttori Dino e Raffaella De Laurentiis, oltre a svariati attori di fama internazionali, i cui volti erano noti soprattutto all'epoca. Il film dura 137 minuti, ma la versione integrale ha una durata di ben 190 minuti! La splendida e suggestiva colonna sonora è composta ed eseguita dai Toto e Brian Eno.



DESCRIZIONE
Difficile descrivere un'opera come Dune in una piccola recensione... questo favoloso film (e lasciatemelo dire) ispirato all'omonima saga di sei libri creata dal geniale scrittore Frank Herbert, è davvero uno dei pilastri della fantascienza cinematografica, anche grazie a una ottima trasposizione del regista David Lynch, acclamato tra l'altro per la serie tv Twin Peaks, e per film come Velluto Blu e the Elephant Man. Nonostante questo film non narri la storia completa dei libri, resta comunque un'opera eccelsa : fin dal principio veniamo trasportati in un futuro lontanissimo (il 10191), in cui due casate (i leali Atreides e i perfidi Harkonnen) si contendono il dominio del pianeta più ambito dell'universo, il pianeta Arrakis, detto "Dune". Mentre nell'ombra, l'Imperatore Shaddam e la Gilda Spaziale muovono i loro fili come se i due casati fossero marionette, il giovane Paul Atreides, protagonista della storia e unico figlio del Duca Leto Atreides, vive la sua avventura, seguendo il suo destino. Trasferitosi su Arrakis (Dune), col suo casato, Paul e la sua famiglia vengono tradite dall'Imperatore stesso, che invia contro di loro il perfido casato Harkonnen. Solo Paul, sua madre Jessica e pochi altri riescono a scampare all'agguato. Paul e Jessica trovano rifugio nel deserto del polo sud, presso il misterioso popolo dei Fremen, indigeni del luogo e custodi di antichissimi segreti. Ma perchè tanti segreti attorno ad Arrakis ? Perchè il pianeta "Dune" è tanto ambito ? Trattasi dell'unico luogo in tutto l'universo in cui è possibile estrarre la "spezia", un materiale misterioso che può annullare lo spazio, permettendo lunghissimi viaggi nel cosmo nel giro di pochi istanti, dona inoltre longevità e aumenta le percezioni psichiche e sensoriali (volendo cercare un paragone storico, si può pensare a quando nella nostra antichità si combatteva per avere il dominio del traffico di spezie dall'oriente, e infatti... non a caso è stato scelto il nome "spezia"). Nel periodo seguente alla fuga, Paul e sua madre riescono a integrarsi coi Fremen, divenendone i leader carismatici e spirituali. Per seguire l'antica profezia di Arrakis, Paul diviene il "Kwisatz Haderah", l'essere supremo, pronto a sconfiggere per sempre i nemici di Arrakis, riportando la pace nell'universo e donando al pianeta deserto la pioggia. Nel film assistiamo quindi a una metafora religiosa, in cui un giovane ragazzo si ritrova ad essere una sorta di messia, con un popolo antico e fiero pronto a sostenerlo, e un impero avido di potere pronto a contrastarlo... importante inoltre considerare altri elementi della storia, quali i vermi giganti di Arrakis, simbolo della natura furiosa che si ribella al progresso umano. Dune è quindi un film di fantascienza con profonde radici simboliche, sia religiose che storiche, e ricco di azione, mistero e fascino. Lo stesso Hayao Miyazaki si è chiaramente ispirato a Dune nel creare il suo capolavoro Nausicaä.

Nijirecensione di [Kei Liger]


GIOCHI STELLARI
Titolo Originale: The Last Starfighter
[1984 - Usa 101 min.]

CAST Lance Guest (Alex Rogan/Beta), Catherine Mary Stewart (Maggie), Robert Preston (Centauri), Dan O'Herlihy (Grig), Dan Mason (Lord Kril).
PRODUZIONE Diretto da Nick Castle. Uno dei punti di forza tecnici di questo film è la straordinaria computer graphic presente in alcune scene. Il titolo originale del film è "The Last Starfighter".

DESCRIZIONE Bellissimo e "romantico" film anni '80, con un adolescente come protagonista. Alex è un ragazzo come tanti, un sognatore, che vive insieme alla madre e il fratellino in un villaggio di caravan. La sua ambizione è quella di diventare pilota aereonautico... nel frattempo, si tiene occupato con un videogioco cabinato chiamato "The Last Starfighter", in cui deve pilotare una astronave per difendere l'alleanza contro i perfidi alieni invasori. Una sera raggiunge la fine del gioco, battendo tutti i record, e riceve una visita inaspettata: un tizio di nome Centauri lo viene a trovare a bordo di un auto avveneristica, convincendolo a seguirlo.

Alex scoprirà solo in seguito che Centauri è un alieno, che l'auto è in realtà una sofisticata astronave e che lui è stato prescelto per pilotare una astronave proprio come faceva nel videogioco (che ovviamente, non era altro che un modo escogitato dallo stesso Centauri per reclutare ottimi piloti in tutta la galassia). Arrivato alla base spaziale aliena dell'alleanza, Alex si rende conto di avere paura, e di non sentirsi in grado.

La sfiducia in sè stesso lo porta a chiedere a Centauri di riportarlo sulla Terra. Mentre ritorna, la base viene attaccata e quasi tutti i piloti vengono uccisi da un attacco a tradimento, organizzato da un infiltrato nella base. Saputo questo, Alex decide di tornare... dato che ora è lui l'ultimo Starfighter !!! Il resto non sto a svelarvelo... ma il film è bello e vale la visione. Alcune idee sono davvero favolose, come l'idea del videogioco per reclutare i piloti. Belli anche alcuni personaggi, come il sintetoide Beta, che prende le sembianze di Alex sulla Terra e si ritrova ad affrontare gli orridi alieni assassini mandati dai nemici, o Grig, il lucertoloide con la risata assurda ^_^ oppure lo stesso Centauri con la sua auto "spaziale". Anche i personaggi umani sono molto convincenti, sia Alex che la sua ragazza Maggie, come così il fratellino Louis... ma il migliore resta Beta :) Così curioso di capire gli umani. Tecnicamente il film è ben fatto, in particolar modo per la computer grafica, davvero sorprendente per l'epoca. E mitica la frase "Congratulazioni Starfighter, sei stato reclutato...".

Nijirecensione di [Kei Liger]


Film "Fantascientifici" usciti nell'anno...
+1985+
-In ordine alfabetico-


MAD MAX - Oltre la sfera del Tuono
Titolo Originale: MAD MAX Beyond Thunderdome
[1985 - Usa/Australia 107 min.]

CAST Mel Gibson (Mad Max), Tina Turner (Aunty Entity), Angry Anderson (Ironbar), Frank Thring (The Collector), Angelo Rossitto (The Master), Paul Larsson (The Blaster), Bruce Spence (Jedediah), Adam Cockburn (Jedediah Jr.).
PRODUZIONE
Tutti e tre i film sono diretti da George Miller. Nel terzo film, la splendida colonna sonora vanta la presenza del famoso pezzo di Tina Turner "We don't need another Hero". Saga partita con un budget da fame, ma che ha riscosso un incredibile successo, Mad Max è più noto (in Italia) per il suo terzo capitolo, che non per i precedenti due film, Interceptor 1 & 2. La storia racconta le vicende di Max Rochansky, poliziotto che, in un futuro disastrato in cui le guerre atomiche hanno reso il mondo un deserto privo di vita, si occupa di dare la caccia a coloro che depredano i più deboli. La legge fa quel che può, e la stirpe degli Interceptor è pronta a tutto per difendere l'ultimo baluardo di civiltà dalle bande che lottano per ottenere petrolio, acqua e cibo.
DESCRIZIONE Il terzo episodio è quello più famoso. Max ha chiuso le vicende col suo passato e ora vaga disperato per il deserto, senza meta. Il film comincia con lui che arriva a Bartertown, una città ricca di movimento e speranza, in cui la regina Aunty Entity ha saputo furbamente costruire una società di libero scambio e lavoro, grazie anche a una forma di energia (il metano) che dà vita alla cittadina. Le leggi però sono severe, e Max viene subito etichettato come piantagrane, privato delle sue armi e sbattutto a spalare la merda di porco che permette di alimentare di energia la città. Master Blaster, è l'altro personaggio importante nella vicenda: trattasi di un nano (Master) che ha inventato la forma di energia, e di Blaster (una montagna di muscoli), che oltre a difendere il nano da chi vorrebbe approfittarsi di lui, è anche l'unico sincero alleato che ha. La speranza viene dall'arena dei combattimenti: Aunty promette a Max che se batterà Blaster, permettendogli di avere il dominio totale della città, lui riavrà le sue armi e la sua libertà. Max affronta quindi una lotta all'ultimo sangue col più forte dei gladiatori, Blaster. Nonostante l'apparente vincita, Max viene punito ed abbandonato nel deserto. A salvargli la vita in extremis arrivano dei ragazzini, che vivono in un'oasi segreta nascosta tra le dune, e che attendono un ipotetico messia, il capitano Walker. Le antiche scritture dei ragazzini dicono che il capitano Walker li porterà lontano, verso una terra ricca di proseperità dove loro, il popolo eletto, daranno vita ad una nuova stirpe, e vivranno in pace e armonia... Max osservando "le antiche scritture" capisce che i ragazzini hanno frainteso, e che hanno tra le mani una semplice propaganda di una linea aerea del XX° secolo. L'aereo che hanno tra le mani, non è in grado di volare... ma a Max viene un'idea... il resto del film ve lo lascio scoprire, perchè merita, come la saga in generale.

Al di là dell'ottimo esordio di Mel Gibson, e della brava prestazione (sia cinematografica che musicale, vista la famosa colonna sonora "We don't need another Hero") di Tina Turner, il film inteso come saga è importante per l'originalità e l'innovazione generica: il futuro visto alla "Mad Max" come si suol dire, è un futuro ambientato in un mondo desertico... un futuro che lo stesso autore di Ken il guerriero ha adottato per il suo splendido manga. E' grazie a Mad Max se molti film, libri, fumetti ecc hanno questa nuova ambientazione... la saga ha quindi il pregio di aver inventato un genere futuristico a sè stante. Nel corso degli anni, sono innumerevoli i film ispirati a Mad Max, quali Alba d'Acciaio, Giochi di Morte, Cyborg e altri b-movie quasi sempre deludenti... il fatto è che era fin troppo facile andare nel deserto, vestire i protagonisti di stracci e girare quindi un film con quattro soldi ^^

Nijirecensione di [Kei Liger] & [Xaya]


Film "Fantascientifici" usciti nell'anno...
+1987+
-In ordine alfabetico-


ROBOCOP
[1987 - Usa 103 min.]

CAST Peter Weller (Alex Murphy/Robocop), Nancy Allen (Anne Lewis), Miguel Ferrer (Bob Morton), Kurtwood Smith (Clarence Boddicker), Dan O'Herlihy ("il vecchio"), Ronny Cox (Dick Jones).
PRODUZIONE Diretto dal geniale e visionario Paul Verhoeven, regista tra l'altro dei successivi "Total Recall - Atto di Forza" e "Starship Troopers". Verhoeven oltre ad una evidente bravura narrativa, è noto per la crudezza dei suoi film, con scene davvero violente e d'impatto. I tre film citati ne sono un limpido esempio (e a noi piace vero ? ^_^). Nel cast abbiamo molti visi noti, già visti in altri film importanti, soprattutto di fantascienza/fantastico.

DESCRIZIONE
"In parte macchina, in parte uomo, tutto poliziotto". Così esordiva il trailer di Robocop, che nel 1987 lancia ufficialmente la carriera del regista Paul Verhoeven (che io adoro), e del bravo Peter Weller (nei panni di Robocop). La trama del film è semplice e diretta : un agente di polizia (Alex Muprhy), chiede il trasferimento nel distretto più "caldo" della città di Detroit di un prossimo futuro. La sua missione è quella di difendere la legge ovviamente, e si mette subito d'impegno per stanare un noto assassino e spacciatore di droga, tale Clarence Boddicker. Alex però non sa, che dietro Clarence si nasconde la Ocp, la corporazione multinazionale che ha in mano l'intera città di Detroit, polizia compresa. Dietro lo spaccio di droga, grossi interessi politici e finanziari, e un piano per eliminare parte della vecchia città per poter costruire l'avveneristica Delta City, città del futuro destinata ai ricchi.

Durante una missione insieme alla nuova compagna Anne Lewis, Murphy rimane ucciso. Il suo corpo viene subito prelevato dalla Ocp, sotto ordine di Bob Morton, addetto al progetto di "pulizia della città", contro la criminalità organizzata. Adoperando tecnologie innovative, Morton e il suo staff creano Robocop, il poliziotto perfetto... con un corpo d'acciaio, e il cervello di un buon poliziotto onesto, Alex Murphy. Dick Jones però non è d'accordo : vicepresidente della Ocp, è proprio colui che tiene in mano la criminalità e i movimenti di Clarence, e non accetta le idee del suo rivale Bob Morton, che mira come lui alla presidenza della Ocp. Starà a Robocop sbrogliare l'intricata matassa e capire come rimediare... ;) Il film è possente, violento, crudo e ben fatto, Robocop è potentissimo e non si ferma davanti a niente... bellissimi i "combattimenti" finali con la gang di Clarence.

Sicuramente tutti voi lo avrete visto almeno una volta questo film, se non lo avete fatto ve lo straconsiglio ! Anche per le ambientazioni Cyberpunk (non forti ma vagamente influenzate dal genere). Esistono anche Robocop 2 e 3, e sono carini, ma non avendo la regia di Verhoeven non mantengono la stessa forza d'impatto visivo, il che pesa parecchio sull'andamento dei film. Magari ve ne parlerò più avanti.

Nijirecensione di [Kei Liger]


Film "Fantascientifici" usciti nell'anno...
+1989+
-In ordine alfabetico-


LEVIATHAN
[1989 - Usa 107 min.]

CAST Peter Weller (Steven Beck), Richard Crenna ("Doc" Glen Thompson), Amanda Pays (Elizabeth "Willie" Williams), Daniel Stern (Buzz "Trepalle" Parrish), Ernie Hudson (Justin Jones), Micheal Carmine (Tony "DeJesus" Rodero), Lisa Eilbacher (Bridget Bowman), Hector Elizondo (G.P.Cobb), Meg Foster (Martin).
PRODUZIONE Diretto da George P. Cosmatos. Nel cast abbiamo moltissimi volti familiari: Peter "Robocop" Weller, Richard Crenna (il colonnello Trautman di "Rambo"), Amanda Pays (la dottoressa Tina McGee di "Flash"), Daniel Stern (uno dei ladri di "Mamma ho perso l'aereo"), Ernie "Ghostbusters" Hudson, Lisa Eilbacher (l'amica di Eddie Murphy in "Bevery Hills Cop"), Hector Elizondo (il direttore dell'albergo di "Pretty Woman"), Meg Foster (vista nel film dei Masters of the Universe nei panni di Evil-lyn).

DESCRIZIONE Leviathan appartiene a quel genere di film nati dal successo di "Alien" e de "La Cosa": vale a dire, un thriller fanta-horror ambientato in un luogo chiuso dove non c'è via di fuga e in cui il ridotto gruppo di protagonisti viene sterminato uno dietro l'altro dal mostro, o creatura, di turno, sino a quando si salvano solo l'eroe e la sua bella, o spesso, solo la bella, che di solito è anche una bella gnocca, come in questo caso. Leviathan, ambientato in futuro non troppo lontano, racconta dell'equipaggio della base sottomarina Tri-oceanic, adibita allo scavo di minerali preziosi sul fondo roccioso degli oceani. La squadra è formata da un geologo, un dottore e da sei minatori: quattro uomini e due donne. Un giorno come tanti, giusto prima di ritornare in superficie dopo lunghi mesi di lavoro, l'equipaggio trova per caso il relitto di una nave russa, la Leviathan, affondata misteriosamente anni prima. Uno dei minatori, detto "Trepalle" trova nella cabina del capitano una cassa piena di documenti e... vodka. Il capo Beck (il geologo), proibisce agli altri di bere la vodka, e la nasconde, sostituendola con semplice acqua. Trepalle però, trova una bottiglietta a parte e senza dire nulla a nessuno, la nasconde. Una delle sue compagne della base però, la Bowman, lo scopre e quindi anche lei ne beve un pochino. Nel frattempo, Beck e il dottore esaminano i documenti trovati sulla nave e una misteriosa vhs del diario di bordo. L'equipaggio appare allarmato sia nel video che nei diari scritti... il dottore, che mastica un po' di russo, scopre che "qualcosa" che gli scienziati russi stavano sperimentando, aveva dato il via a una mutazione genetica, condannando tutto l'equipaggio della Leviathan. Solo in seguito si scoprirà che questi studi dovevano dar vita all'uomo anfibio, una nuova forma di vita in grado di sopravvivere sott'acqua, esperimento adatto quindi a scopi bellici e sociali. Tempo poche ore e Trepalle comincia ad avvertire strani sintomi: prurito, strane squame sulla pelle, perdita di capelli... sia lui che la Bowman cominciano a trasformarsi, e nel giro di poche ore, muoiono. Il dottore decide che non è il caso di rendere pubblica la cosa, e ne parla solo con Beck, che prontamente chiede alla Tri-oceanic (società per cui lavorano) di farli uscire dalla base per soccorrerli. La dirigente Martin però, accampa scuse, e si inventa prima un ritardo e poi un uragano che in realtà non c'è... la Tri-oceanic è intenzionata ad affossare l'incidente, condannando tutto l'equipaggio della base a morte certa. Uno dopo l'altro, i membri dell'equipaggio subiscono una pessima sorte, dato che dopo la morte, sia Trepalle che la Bowman si sono trasformati in orrendi mostri, in grado anche di fondersi tra loro e di rinascere dalle loro stesse membra anfibie... riusciranno l'eroe Beck e la bella gnoccolona Willie a scamparla? ;) Leviathan non fu l'unico film di questo genere, infatti fu preceduto dal meno riuscito "Creature degli Abissi" e seguito dal più noto "Abyss" (tra i più recenti potremmo citare anche "Sfera"), anche se quest'ultimo col genere di cui stiamo parlando non centra molto... personalmente, ho bei ricordi di questo film, lo vidi per la prima volta a noleggio e rimasi molto affascinato dalla storia, così particolare e originale. Ho visto Leviathan molte volte e ci sono molto affezionato ^^

Nijirecensione di [Kei Liger]


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