.: Il Cinema Fantascientifico degli anni '80

:: Cinema Home :: il Fantastico :: la Fantascienza :: il Fantasy ::
::
l'Azione
:: La Commedia :: Il Cult :: l'Horror ::

.: La Fantascienza è un genere vastissimo, che racchiude in sè molte "realtà", se così si può dire. Negli anni passati si guardava a certe cose come idee davvero assurde e irrealizzabili, ma se guardiamo con gli occhi di oggi alcuni film di vent'anni fa, ci rendiamo conto che tutto sommato molte cose ora sono più che fattibili. Certo è che il concetto di fantascienza varia anche in base a quanto avanti nel tempo è ambientata una storia... o in quale pianeta o dimensione. Abbiamo il futuro di Star Trek, piuttosto avanzato e pacifico, oppure quello oscuro e minaccioso di Alien, o quello vicino ma disastroso di Blade Runner, e ancora una favola ambientata in una galassia lontana lontana, e non nel futuro ma tanto tempo fa... (parlo ovviamente di Guerre Stellari), per non parlare poi di tutti quei film in cui i protagonisti sono i viaggi nel tempo, come Terminator, o altri in cui addirittura il tempo non ha importanza, e si sa solo che si è in un posto che non è la Terra (Dune ad esempio). Gli esempi sono davvero tanti, la cosa comune è che si parla di un mondo possibile ma non ancora raggiunto dalla tecnologia... a differenza del Fantasy e del Fantastico dove tutto si basa sull'immaginazione di un qualcosa che difficilmente può esistere (per quanto sia brutto da immaginare), nella Fantascienza, quasi tutto ha un senso logico e scientificamente provato, anche se c'è da dire che tante volte la fantasia vola mascherandosi da scienza, soprattutto nel mondo del cinema... ma d'altronde è per quello che amiamo sognare :) E farlo pensando che un giorno potrebbe essere realizzabile non è un male.

Recensioni attuali Leviathan, Mad Max (trilogia), Dune, Flash Gordon, Giochi Stellari, Robocop.
Prossimamente 1997 Fuga da New York, Alien, Aliens Scontro Finale, Blade Runner, Guerre Stellari (trilogia), Predator, Terminator & altri...


LEVIATHAN
[1989 - Usa/Italy 107 min.]

CAST Peter Weller (Steven Beck), Richard Crenna (Doc Glen Thompson), Amanda Pays (Elizabeth "Willie" Williams), Daniel Stern (Buzz "Trepalle" Parrish), Ernie Hudson (Justin Jones), Micheal Carmine (Tony "DeJesus" Rodero), Lisa Eilbacher (Bridget Bowman), Hector Elizondo (G.P.Cobb), Meg Foster (Martin).
PRODUZIONE Diretto da George P. Cosmatos. Nel cast abbiamo moltissimi volti familiari: Peter "Robocop" Weller, Richard Crenna (il colonnello Trautman di "Rambo"), Amanda Pays (la dottoressa Tina McGee di "Flash"), Daniel Stern (uno dei ladri di "Mamma ho perso l'aereo"), Ernie "Ghostbusters" Hudson, Lisa Eilbacher (l'amica di Eddie Murphy in "Bevery Hills Cop"), Hector Elizondo (il direttore dell'albergo di "Pretty Woman"), Meg Foster (vista nel film dei Masters of the Universe nei panni di Evil-lyn).
DESCRIZIONE
Leviathan appartiene a quel genere di film nati dal successo di "Alien" e de "La Cosa": vale a dire, un thriller fanta-horror ambientato in un luogo chiuso dove non c'è via di fuga e in cui il ridotto gruppo di protagonisti viene sterminato uno dietro l'altro dal mostro, o creatura, di turno, sino a quando si salvano solo l'eroe e la sua bella, o spesso, solo la bella, che di solito è anche una bella gnocca, come in questo caso. Leviathan, ambientato in futuro non troppo lontano, racconta dell'equipaggio della base sottomarina Tri-oceanic, adibita allo scavo di minerali preziosi sul fondo roccioso degli oceani. La squadra è formata dal geologo Beck, dal dottore e da altri quattro uomini e due donne. Un giorno come tanti, giusto prima di ritornare in superficie dopo lunghi mesi di lavoro, l'equipaggio trova per caso il relitto di una nave russa, la Leviathan, affondata misteriosamente anni prima. Uno dei minatori, detto "Trepalle" trova nella cabina del capitano una cassa piena di documenti e... vodka. Il capo Beck, proibisce agli altri di bere la vodka, e la nasconde, sostituendola con semplice acqua. Trepalle però, trova una bottiglietta a parte e senza dire nulla a nessuno, la nasconde. Una delle sue compagne della base però, la Bowman, lo scopre e quindi anche lei ne beve un pochino. Nel frattempo, Beck e il dottore esaminano i documenti trovati sulla nave e una misteriosa vhs del diario di bordo. L'equipaggio appare allarmato sia nel video che dai diari scritti... il dottore, che mastica un po' di russo, scopre che "qualcosa" che gli scienziati russi stavano studiando, aveva dato il via a una mutazione genetica, condannando tutto l'equipaggio della Leviathan. Solo in seguito si scoprirà che questi studi dovevano dar vita all'uomo anfibio, una nuova forma di vita in grado di sopravvivere sott'acqua, esperimento adatto quindi a scopi bellici e sociali. Tempo poche ore e Trepalle comincia ad avvertire strani sintomi: prurito, strane squame sulla pelle, perdita di capelli... sia lui che la Bowman cominciano a trasformarsi, e nel giro di poche ore, muoiono. Il dottore decide che non è il caso di rendere pubblica la cosa, e ne parla solo con Beck, che prontamente chiede alla Tri-oceanic di farli uscire dalla base per soccorrerli. La dirigente Martin però, accampa scuse, e si inventa prima un ritardo e poi un uragano che in realtà non c'è... la Tri-oceanic è intenzionata ad affossare l'incidente, condannando tutto l'equipaggio della base a morte certa. Uno dopo l'altro, i membri dell'equipaggio subiscono una pessima sorte, dato che dopo la morte, sia Trepalle che la Bowman si sono trasformati in orrendi mostri, in grado anche di fondersi tra loro e di rinascere dalle loro stesse membra anfibie... riusciranno l'eroe Beck e la bella gnoccolona Willie a scamparla? ;) Leviathan non fu l'unico film di questo genere, infatti fu preceduto dal meno riuscito "Creature degli Abissi" e seguito dal più noto "Abyss", anche se quest'ultimo col genere di cui stiamo parlando non centra molto... personalmente, ho bei ricordi di questo film, lo vidi per la prima volta a noleggio e rimasi molto affascinato dalla storia, così particolare e originale. Ho visto Leviathan molte volte e ci sono molto affezionato ^^ La scena con Willie nella doccia in particolare :P


MAD MAX
[1979/81/85 - Australia/Usa 93+91+107 min.]

CAST Mel Gibson (Mad Max), Tina Turner (Aunty Entity), Bruce Spence (Jedediah), Angelo Rossitto (Master).
PRODUZIONE
Tutti e tre i film sono diretti da George Miller. Nel terzo film, la splendida colonna sonora vanta la presenza del famoso pezzo di Tina Turner "We don't need another Hero".
DESCRIZIONE Saga partita con un budget da fame, ma che ha riscosso un incredibile successo, Mad Max è più noto per il suo terzo capitolo, che non per i precedenti due film, Interceptor 1 & 2 (che in originale si chiamano comunque Mad Max... misteri dell'adattamento). La storia racconta le vicende di Max Rochansky, poliziotto che, in un futuro disastrato in cui le guerre atomiche hanno reso il mondo un deserto privo di vita, si occupa di dare la caccia a coloro che depredano i più deboli. La legge fa quel che può, e la stirpe degli Interceptor è pronta a tutto per difendere l'ultimo baluardo di civiltà dalle bande che lottano per ottenere petrolio, acqua e cibo. Nel primo capitolo, che francamente non trovo granchè, Max combatte con bande di predoni, che tanto per gradire, sterminano la sua famiglia. Nel secondo episodio, Max è sempre più incazzato e dà la caccia a coloro che gli hanno ucciso la moglie Jessie e il figlio. Il terzo episodio è quello importante, il più famoso. Max ha chiuso le vicende col suo passato e ora vaga disperato per il deserto, senza meta. Il film comincia con lui che arriva a Bartertown, una città ricca di movimento e speranza, in cui la regina Aunty Entity ha saputo furbamente costruire una società di libero scambio e lavoro, grazie anche a una forma di energia (il metano) che dà vita alla cittadina. Le leggi però sono severe, e Max viene subito etichettato come piantagrane, privato delle sue armi e sbattutto a spalare la merda di porco che permette di alimentare di energia la città. Master Blaster, è l'altro personaggio importante nella vicenda: trattasi di un nano (Master) che ha inventato la forma di energia, e di Blaster (una montagna di muscoli), che oltre a difendere il nano da chi vorrebbe approfittarsi di lui, è anche l'unico sincero alleato che ha. La speranza viene dall'arena dei combattimenti: Aunty promette a Max che se batterà Blaster, permettendogli di avere il dominio totale della città, lui riavrà le sue armi e la sua libertà. Max affronta quindi una lotta all'ultimo sangue col più forte dei gladiatori, Blaster. Nonostante l'apparente vincita, Max viene punito ed abbandonato nel deserto. A salvargli la vita in extremis arrivano dei ragazzini, che vivono in un'oasi segreta nascosta tra le dune, e che attendono un ipotetico messia, il capitano Walker. Le antiche scritture dei ragazzini dicono che il capitano Walker li porterà lontano, verso una terra ricca di proseperità dove loro, il popolo eletto, daranno vita ad una nuova stirpe, e vivranno in pace e armonia... Max osservando "le antiche scritture" capisce che i ragazzini hanno frainteso, e che hanno tra le mani una semplice propaganda di una linea aerea del XX° secolo. L'aereo che hanno tra le mani, non è in grado di volare... ma a Max viene un'idea... il resto del film ve lo lascio scoprire, perchè merita, come la saga in generale. Al di là dell'ottimo esordio di Mel Gibson, e della brava prestazione (sia cinematografica che musicale, vista la famosa colonna sonora "We don't need another Hero") di Tina Turner, il film inteso come saga è importante per l'originalità e l'innovazione generica: il futuro visto alla "Mad Max" come si suol dire, è un futuro ambientato in un mondo desertico... un futuro che lo stesso autore di Ken il guerriero ha adottato per il suo splendido manga. E' grazie a Mad Max se molti film, libri, fumetti ecc hanno questa nuova ambientazione... la saga ha quindi il pregio di aver inventato un genere futuristico a sè stante. Nel corso degli anni, sono innumerevoli i film ispirati a Mad Max, quali Alba d'Acciaio, Giochi di Morte, Cyborg e altri b-movie quasi sempre deludenti... il fatto è che era fin troppo facile andare nel deserto, vestire i protagonisti di stracci e girare quindi un film con quattro soldi ^^


loc-dune.JPG (22625 byte)DUNE
[1984 - Usa/Italy 137 min.]

CAST Kyle MacLachan (Paul Atreides), Sean Young (Chani), Sting (Feyd Rautha), Juergen Prochnow (Leto Atreides), Patrick Stewart (Gunney Halleck), Max Von Sydow (Dr.Kynes), Kenneth McMillan (Barone Harkonnen).
PRODUZIONE Diretto da David Lynch, basato sui libri di Frank Herbert. Dune vanta un cast eccezionale (e numeroso), e ha anche una durata insolita per un film dell'epoca (tra l'altro, la versione cinematografica non è integrale...). La produzione era internazionale e difatti tra il cast e la crew si notano anche parecchi nomi italiani, tra cui il celebre "creatore di mostri" Carlo Rambaldi, gli attori Leonardo Cimino, Silvia Mangano e Francesca Annis e i produttori Dino e Raffaella De Laurentiis, oltre a svariati attori di fama internazionali, i cui volti erano noti soprattutto all'epoca. Il film dura 137 minuti, ma la versione integrale ha una durata di ben 190 minuti ! La splendida e suggestiva colonna sonora è composta ed eseguita dai Toto e Brian Eno.
DESCRIZIONE Difficile descrivere un'opera come Dune in una piccola recensione... questo favoloso film (e lasciatemelo dire) ispirato all'omonima saga di sei libri creata dal geniale scrittore Frank Herbert, è davvero uno dei pilastri della fantascienza cinematografica, anche grazie a una ottima trasposizione del regista David Lynch, acclamato tra l'altro per la serie tv Twin Peaks, e per film come Velluto Blu e the Elephant Man. Nonostante questo film non narri la storia completa dei libri, resta comunque un'opera eccelsa : fin dal principio veniamo trasportati in un futuro lontanissimo (il 10191), in cui due casate (i leali Atreides e i perfidi Harkonnen) si contendono il dominio del pianeta più ambito dell'universo, il pianeta Arrakis, detto "Dune". Mentre nell'ombra, l'Imperatore Shaddam e la Gilda Spaziale muovono i loro fili come se i due casati fossero marionette, il giovane Paul Atreides, protagonista della storia e unico figlio del Duca Leto Atreides, vive la sua avventura, seguendo il suo destino. Trasferitosi su Arrakis (Dune), col suo casato, Paul e la sua famiglia vengono tradite dall'Imperatore stesso, che invia contro di loro il perfido casato Harkonnen. Solo Paul, sua madre Jessica e pochi altri riescono a scampare all'agguato. Paul e Jessica trovano rifugio nel deserto del polo sud, presso il misterioso popolo dei Fremen, indigeni del luogo e custodi di antichissimi segreti. Ma perchè tanti segreti attorno ad Arrakis ? Perchè il pianeta "Dune" è tanto ambito ? Trattasi dell'unico luogo in tutto l'universo in cui è possibile estrarre la "spezia", un materiale misterioso che può annullare lo spazio, permettendo lunghissimi viaggi nel cosmo nel giro di pochi istanti, dona inoltre longevità e aumenta le percezioni psichiche e sensoriali (volendo cercare un paragone storico, si può pensare a quando nella nostra antichità si combatteva per avere il dominio del traffico di spezie dall'oriente, e infatti... non a caso è stato scelto il nome "spezia"). Nel periodo seguente alla fuga, Paul e sua madre riescono a integrarsi coi Fremen, divenendone i leader carismatici e spirituali. Per seguire l'antica profezia di Arrakis, Paul diviene il "Kwisatz Haderah", l'essere supremo, pronto a sconfiggere per sempre i nemici di Arrakis, riportando la pace nell'universo e donando al pianeta deserto la pioggia. Nel film assistiamo quindi a una metafora religiosa, in cui un giovane ragazzo si ritrova ad essere una sorta di messia, con un popolo antico e fiero pronto a sostenerlo, e un impero avido di potere pronto a contrastarlo... importante inoltre considerare altri elementi della storia, quali i vermi giganti di Arrakis, simbolo della natura furiosa che si ribella al progresso umano. Dune è quindi un film di fantascienza con profonde radici simboliche, sia religiose che storiche, e ricco di azione, mistero e fascino. Lo stesso Hayao Miyazaki si è chiaramente ispirato a Dune nel creare il suo capolavoro Nausicaä.


loc-flashgordon.JPG (24631 byte)FLASH GORDON
[1980 - Usa/Italy 111 min.]

CAST Sam J.Jones (Flash Gordon), Melody Anderson (Dale Arden), Topol (Dottor Hans Zarro), Max Von Sydow (Imperatore Ming), Ornella Muti (Principessa Aura), Timothy Dalton (Principe Barin), Brian Blessed (Vultano), Mariangela Melato (Kala).
PRODUZIONE Diretto da Mike Hodges, ispirato ai fumetti di Alan Raymond. Flash Gordon, nato nel 1936, fu probabilmente il primo eroe fantascientifico dei fumetti. L'autore del fumetto Alan Raymond, ha anche partecipato alla sceneggiatura del film. La splendida colonna sonora è stata totalmente composta e interpretata dai Queen, vi consiglio di procurarvela perchè è fantastica. Il film è prodotto da Dino De Laurentiis, e infatti nel cast abbiamo due ben note attrici italiane, popolarissime negli anni '70 e '80 : Ornella Muti e Mariangela Melato. Tra gli altri attori, il magistrale Max Von Sydow, che interpreta un cattivissimo Ming, la bella Melody Anderson (ve la ricordate in Manimal ?), e Timothy Dalton (il penultimo James Bond).
DESCRIZIONE Flash Gordon è una giovane promessa del football americano. In una notte buia e tempestosa (eheh, ebbene si), dopo un incidente aereo, lui e la sua ragazza (Dale), cercano rifugio in un vecchio caseggiato... solo in seguito scoprono che è il covo del famoso scienziato Hans Zarro, isolato dal resto della comunità scientifica mondiale a causa dei suoi vaneggiamenti sull'imminente invasione della Terra da parte di un impero alieno ! In realtà, Zarro ha ragione : l'impero interplanetario di Ming il terribile si appresta ad invadere la Terra. Zarro decide quindi di trascinare con la forza Flash e Dale, portandoli con sè sul pianeta Mongo, capitale del regno di Ming, per cercare di fermare l'imminente invasione. Ma le cose non avranno buon esito : Zarro viene catturato e torturato, Dale finisce nell'harem dell'imperatore Ming che decide di volerla sposare, mentre Flash dopo aver cercato di ribellarsi diviene un fuggitivo. Grazie però all'aiuto della principessa Aura (figlia di Ming), del suo promesso sposo Barin e del popolo degli uomini-falco di Vultan, Flash riuscirà ad organizzare una piccola forza di resistenza, pronta a sconfiggere Ming e le sue mire di potere. Un film affascinante, ricco di effetti speciali un po' trash, ma che mantiene una splendida atmosfera dall'inizio alla fine. Un vero cult della fantascienza "barocca". Davvero spettacolare la colonna sonora del film, composta ed eseguita dai grandiosi Queen. Persino i creatori dei Masters of the Universe e di Big Jim si sono ispirati a Flash Gordon... non potete perdervelo ;)


loc-starfighter.JPG (16839 byte)GIOCHI STELLARI - The Last Starfighter
[1984 - Usa 101 min.]

CAST Lance Guest (Alex Rogan/Beta), Catherine Mary Stewart (Maggie), Robert Preston (Centauri), Dan O'Herlihy (Grig), Dan Mason (Lord Kril).
PRODUZIONE Diretto da Nick Castle. Uno dei punti di forza tecnici di questo film è la straordinaria computer graphic presente in alcune scene. Il titolo originale del film è "The Last Starfighter".
DESCRIZIONE Bellissimo e "romantico" film anni '80, con un adolescente come protagonista. Alex è un ragazzo come tanti, un sognatore, che vive insieme alla madre e il fratellino in un villaggio di caravan. La sua ambizione è quella di diventare pilota aereonautico... nel frattempo, si tiene occupato con un videogioco cabinato chiamato "The Last Starfighter", in cui deve pilotare una astronave per difendere l'alleanza contro i perfidi alieni invasori. Una sera raggiunge la fine del gioco, battendo tutti i record, e riceve una visita inaspettata : un tizio di nome Centauri lo viene a trovare a bordo di un auto avveneristica, convincendolo a seguirlo. Alex scoprirà solo in seguito che Centauri è un alieno, che l'auto è in realtà una sofisticata astronave e che lui è stato prescelto per pilotare una astronave proprio come faceva nel videogioco (che ovviamente, non era altro che un modo escogitato dallo stesso Centauri per reclutare ottimi piloti in tutta la galassia). Arrivato alla base spaziale aliena dell'alleanza, Alex si rende conto di avere paura, e di non sentirsi in grado. La sfiducia in sè stesso lo porta a chiedere a Centauri di riportarlo sulla Terra. Mentre ritorna, la base viene attaccata e quasi tutti i piloti vengono uccisi da un attacco a tradimento, organizzato da un infiltrato nella base. Saputo questo, Alex decide di tornare... dato che ora è lui l'ultimo Starfighter !!! Il resto non sto a svelarvelo... ma il film è bello e vale la visione. Alcune idee sono davvero favolose, come l'idea del videogioco per reclutare i piloti. Belli anche alcuni personaggi, come il sintetoide Beta, che prende le sembianze di Alex sulla Terra e si ritrova ad affrontare gli orridi alieni assassini mandati dai nemici, o Grig, il lucertoloide con la risata assurda ^_^ oppure lo stesso Centauri con la sua auto "spaziale". Anche i personaggi umani sono molto convincenti, sia Alex che la sua ragazza Maggie, come così il fratellino Louis... ma il migliore resta Beta :) Così curioso di capire gli umani. Tecnicamente il film è ben fatto, in particolar modo per la computer grafica, davvero sorprendente per l'epoca. E mitica la frase "Congratulazioni Starfighter, sei stato reclutato...".


loc-robocop.JPG (21627 byte)ROBOCOP
[1987 - Usa 103 min.]

CAST Peter Weller (Alex Murphy/Robocop), Nancy Allen (Anne Lewis), Miguel Ferrer (Bob Morton), Kurtwood Smith (Clarence Boddicker), Dan O'Herlihy ("il vecchio"), Ronny Cox (Dick Jones).
PRODUZIONE Diretto dal geniale e visionario Paul Verhoeven, regista tra l'altro dei successivi "Total Recall - Atto di Forza" e "Starship Troopers". Verhoeven oltre ad una evidente bravura narrativa, è noto per la crudezza dei suoi film, con scene davvero violente e d'impatto. I tre film citati ne sono un limpido esempio (e a noi piace vero ? ^_^). Nel cast abbiamo molti visi noti, già visti in altri film importanti, soprattutto di fantascienza/fantastico.
DESCRIZIONE "In parte macchina, in parte uomo, tutto poliziotto". Così esordiva il trailer di Robocop, che nel 1987 lancia ufficialmente la carriera del regista Paul Verhoeven (che io adoro), e del bravo Peter Weller (nei panni di Robocop). La trama del film è semplice e diretta : un agente di polizia (Alex Muprhy), chiede il trasferimento nel distretto più "caldo" della città di Detroit di un prossimo futuro. La sua missione è quella di difendere la legge ovviamente, e si mette subito d'impegno per stanare un noto assassino e spacciatore di droga, tale Clarence Boddicker. Alex però non sa, che dietro Clarence si nasconde la Ocp, la corporazione multinazionale che ha in mano l'intera città di Detroit, polizia compresa. Dietro lo spaccio di droga, grossi interessi politici e finanziari, e un piano per eliminare parte della vecchia città per poter costruire l'avveneristica Delta City, città del futuro destinata ai ricchi. Durante una missione insieme alla nuova compagna Anne Lewis, Murphy rimane ucciso. Il suo corpo viene subito prelevato dalla Ocp, sotto ordine di Bob Morton, addetto al progetto di "pulizia della città", contro la criminalità organizzata. Adoperando tecnologie innovative, Morton e il suo staff creano Robocop, il poliziotto perfetto... con un corpo d'acciaio, e il cervello di un buon poliziotto onesto, Alex Murphy. Dick Jones però non è d'accordo : vicepresidente della Ocp, è proprio colui che tiene in mano la criminalità e i movimenti di Clarence, e non accetta le idee del suo rivale Bob Morton, che mira come lui alla presidenza della Ocp. Starà a Robocop sbrogliare l'intricata matassa e capire come rimediare... ;) Il film è possente, violento, crudo e ben fatto, Robocop è potentissimo e non si ferma davanti a niente... bellissimi i "combattimenti" finali con la gang di Clarence. Sicuramente tutti voi lo avrete visto almeno una volta questo film, se non lo avete fatto ve lo straconsiglio ! Anche per le ambientazioni Cyberpunk (non forti ma vagamente influenzate dal genere). Esistono anche Robocop 2 e 3, e sono carini, ma non avendo la regia di Verhoeven non mantengono la stessa forza d'impatto visivo, il che pesa parecchio sull'andamento dei film.


:: Cinema Home :: il Fantastico :: la Fantascienza :: il Fantasy ::
::
l'Azione
:: La Commedia :: Il Cult :: l'Horror ::