|
| .: Il Cinema Cult degli anni '80 |
::
Cinema
Home
::
il Fantastico
::
la Fantascienza :: il
Fantasy
::
::
l'Azione
::
La Commedia ::
Il Cult
::
l'Horror
::
.: Ho
esitato molto prima di decidere se parlare o meno di questi film, e infine ho capito che
parlare solo dei generi del fantastico non era sufficente a colmare la nostalgia anni '80.
Ci sono stati film, che da bambini hanno influenzato il nostro modo di vedere il mondo e
la vita, che ci hanno fatti sognare coi piedi per terra, consapevoli che quel che vedevamo
non era del tutto impossibile o irrealizzabile, film che ci hanno avvicinato per la prima
volta a temi che avrebbero fatto parte della nostra esistenza. La maggior parte delle
volte, i protagonisti di questi film erano ragazzi, o comunque giovani e proprio per
quello colpivano il cuore delle generazioni. Questi film erano film d'amore, commedie,
storie di vita, film drammatici, film comici o giovanili, d'azione, di avventura,
polizieschi. I generi erano molti, ma l'effetto sulle persone uno solo : lo scatenarsi di
modi di fare, di pensare, di sognare... mode, discussioni e a volte scandali. Le ragazze
sognavano di ballare vedendo Flashdance, tanti di noi si sentivano
vincitori come Rocky o Karate Kid, altri si emozionavano coi baci del Tempo delle Mele... alcuni di noi
sognavano le avventure di Indiana Jones, mentre altri ancora
sognavano di volare alti nel cielo con la squadra di Top Gun. Potrei farvene tanti di
esempi... ma mi fermo qui, e vi lascio alla lettura di vecchi ricordi.
Recensioni attuali
Wargames, Dirty Dancing,
Flashdance, Karate Kid (trilogia), Dirty Dancing.
Prossimamente I Guerrieri della Notte, Gli Intoccabili, Il Tempo delle
Mele, Indiana Jones (trilogia), Rocky (la saga) & altri...
WARGAMES

[1983 - Usa 114 min.]
CAST
Matthew Broderick (David Lightman), Ally Sheedy (Jennifer K. Mack),
Dabney Coleman (Dr.John McKittrick), John Wood (Dr.Stephen Falken).
PRODUZIONE Diretto da
John Badham. Nel cast abbiamo un giovanissimo Matthew Broderick che non
ha certo bisogno di presentazioni, e Ally Sheedy, che forse ricordate in
Breakfast Club e Corto Circuito.
DESCRIZIONE
David è un normalissimo ragazzino degli anni '80: allegro, spensierato,
amante di videogiochi, scherzoso a scuola, e con dei voti non
esattamente brillanti. Nonostante ciò, si capisce subito che è sveglio e
intelligente. Il suo hobby segreto è il computer: quando è a casa
infatti si avventura nelle banchedati altrui per reperire informazioni,
cambiarsi i voti sulla pagella scolastica e giocare. La sua abilità
però, è più grande di quanto lui stesso pensi: un giorno, quasi per
caso, si ritrova a conversare con un megacomputer intelligente del Norad
(la base segreta dell'aereonautica militare da cui vengono impartiti gli
ordini per lanciare i missili nucleari), e da lì succede un casino!
David pensa di giocare una partita di un gioco simile a Risiko, mentre
in realtà ha cominciato a giocare seriamente, e il computer è convinto
di dover vincere questo gioco arrivando a scatenare la terza guerra
mondiale, dato che è programmato per affrontare l'eventualità in cui
questa guerra scoppi sul serio! A questo punto del film, David viene
scoperto e arrestato dai servizi segreti, che lo portano al Norad... ma
più lui cerca di discolparsi, e più quelli del Norad pensano che lui sia
una spia dei russi... David quindi, riesce a fuggire e cerca di farsi
aiutare dalla sua amica/fidanzatina Jennifer... il resto non ve lo svelo
;)
Che dire? Ho visto per la prima volta ieri sera questo film, è uno dei
rari film anni '80 che non avevo ancora visto ^^ Mi è piaciuto come
sempre rivedere quei bei tempi... e mi ha fatto tenerezza vedere i
computer dell'epoca anche :P Molti parlano di questo film come un mito
assoluto, io francamente l'ho trovato un po' lento... boh, saranno gusti
^^ Comunque merita almeno la visione, dato che è incentrato sui computer
e le prime hackerate :P
DIRTY
DANCING
[1987 - Usa 95 min.]
CAST
Patrick Shwayze (Johnny Castle), Jennifer Grey (Frances "Baby"
Houseman).
PRODUZIONE Diretto da Emilie Ardolino.
Bellissima e famosa la colonna sonora del film "(I've had) the time of my
Life" e stupende le canzoni "Hungry Eyes" e "She’s like the wind"
cantate e scritte dallo stesso Shwayze.
DESCRIZIONE
Il film è girato negli anni '80 ma
ambientato negli anni ’60.
Anche se all’inizio può sembrare una semplicissima storia d’amore, in
realtà propone argomenti più seri come per esempio la condizione della
donna in quegli anni e la figura del capofamiglia concepita come
autorità. Dirty Dancing è la storia di Frances “Baby” Houseman (Jennifer Grey) una
diciassettenne romantica ed idealista costretta a seguire la famiglia al
noiosissimo campeggio estivo.
La sua vacanza migliora con l’entrata in scena dell’avvenente maestro di
ballo latino del campeggio Johnny Castle (Patrick Swayze).
Johnny è un noto rubacuori che, con la scusa della danza, coinvolge in
altro modo le signore dell’albergo... ma inizialmente non è attratto da
Baby.
Quando la sua solita compagna di ballo Penny Johnson scopre di non poter più affiancare Johnny nei balli perché in
cinta, (nonostante la scetticità di Johnny) Baby la sostituisce.
Dopo molte prove insieme, lo scetticismo dei due si trasforma prima in
simpatia ed infine in amore.
Un amore che li fara maturare entrambi... il finale, ovviamente, non ve
lo riveliamo ;) Di questo film si è parlato molto, e proprio quando si
pensava che i film sulla danza non fossero più di moda, la moda
ricominciò.
FLASHDANCE
[1983 - Usa 95 min.]
CAST
Jennifer Beals (Alex), Michael
Nouri (Nick Hurley).
PRODUZIONE
Nota di merito va alla
splendida colonna sonora, una delle migliori di tutti gli anni '80 :
composta da Giorgio Moroder e interpretata da artisti del calibro di Kim
Carnes, Irene Cara, Donna Summer, Laura Braningan, Joe Esposito, Michael
Sembello e altri.
DESCRIZIONE
Alexandra "Alex" Owens è una giovane operaia metalmeccanica di
Pittsburgh con l'hobby della danza, ma nonostante il talento non ha mai
voluto sostenere l'esame di ammissione all'accademia di danza e si
limita a ballare in una bettola dove (quasi) nessuno la nota. Oltre alle
colleghe di ballo, ha un'amica, Jeanie Szabo, con la passione del
pattinaggio artistico. C'è anche Hanna, un'anziana signora nonché ex-ballerina a
cui Alex va spesso a far visita ed alla quale è molto affezionata. Un
giorno il datore di lavoro di Alex, Nick Hurley, assiste ad un suo
spettacolo e decide di conoscerla : tra i due sboccia la passione (strano
ma vero). Nel frattempo Jeanie partecipa ad un importante gara di
pattinaggio, ma disgraziatamente cade e si infortuna mettendo così in
serio pericolo la sua carriera di pattinatrice. Dopo tutti questi
sconvolgimenti Alex si ricorda che si avvicina l'esame di ammissione
all'accademia di ballo e finalmente si decide ad affrontarlo, ma Nick
(in buona fede) cerca di fare in modo che Alex venga ammessa in ogni
caso. Non appena Alex lo viene a sapere va su tutte le furie e il loro
rapporto si incrina.
In cerca di conforto, Alex si reca da Hanna, ma al suo arrivo in casa
della anziana signora, viene a sapere dalla vicina che Hanna è deceduta
pochi giorni prima. Tutto sembra andare per il peggio, infatti Alex
scopre che Jeanie ha rinunciato ai
suoi sogni di pattinatrice e si è messa a fare la spogliarellista nel
locale in cui anche Alex lavorava : l'amica la trascina fuori e le fa capire che sta finendo su una
brutta strada. In seguito, Alex si riappacifica con Nick e sostiene l'esame :
la scena è storica... ad un certo punto cade e sembra quasi che le sue paure prevalgano, ma
dopo la fatidica frase "Scusate, ora ricomincio!" riprende a ballare e
(ovviamente) viene ammessa all'accademia. Questo film, per certi versi,
può essere considerato la versione femminile de "La febbre del sabato
sera", anche se viene dato un importante spazio alla carica interiore
della protagonista, ai suoi dubbi e alle sue paure (che bene o male
tutti noi abbiamo). Dopo il successo di questa pellicola Jennifer Beals
non ha avuto troppa fortuna (qualche B-movie) nonostante abbia
interpretato lei stessa quasi tutte le scene di ballo e solamente nei
passaggi più difficili abbia fatto ricorso alla controfigura Marine
Jahan (tutto ciò va a suo merito perché Jennifer non era affatto una
ballerina professionista); il suo scarso successo dopo questa pellicola
può essere dipeso dal fatto che dopo il successo del film anziché
battere il ferro finché era caldo ha preferito terminare i suoi studi e
laurearsi in letteratura (per fare ciò ha rifiutato la proposta di
Prince che la voleva con sè in Purple Rain), ma anche dopo la laurea non
ha fatto scelte oculate (David Duchovny aveva proposto lei come sua
partner in X-Files ma lei ha puntualmente rifiutato). Michael Nouri è
diventato famoso interpretando il boss mafioso Lucky Luciano nella
miniserie TV omonima, in seguito ha lavorato nel telefilm "Downtown" e
ogni tanto lo si vede come caratterista. Quella che però verrà ricordata
sarà la canzone "What a feeling" cantata da Irene Cara e scritta da
Giorgio Moroder, che oltretutto ha vinto l'oscar come miglior canzone,
anche se c'è da dire che l'intera colonna sonora vanta nomi prestigiosi
degli 80's. Il film, è un vero monumento degli anni '80, e punta sulla
difficoltà dei giovani a realizzare i propri sogni : Alex come
danzatrice, Jeanie come pattinatrice, Richie come comico; facendo notare
quanto sia dura la vita, e soprattutto quanto sia difficile sopravvivere
continuando a credere in sè stessi e nei propri sogni (il telefilm
"Fame", da noi rinominato "Saranno Famosi" si basava sulle medesime
tematiche). Un film splendido.
KARATE
KID - la trilogia
[Karate Kid ° 1984 - Usa 98 min.]
CAST
Ralph Macchio
(Daniel Larusso), Noriyuki "Pat" Morita (Kesuke Miyagi), Elisabeth Shue
(Ali Mills), Martin Kove (John Kreese), Randee Heller (Lucille Larusso),
William Zabka (Johnny Lawrence), Tamlyn Tomita (Kumiko), Nobu McCarthy
(Yukie), Yuji Okumoto (Chozen), Danny Kamekona (Sato), Robyn Lively
(Jessica), Thomas Ian Griffith (Terry Silver), Sean Kanan (Mike Barnes).
PRODUZIONE
Tutti
e tre i film sono stati diretti da John G.Avildsen. Ottima la colonna
sonora. Uno
dei primi film "per tutti" in cui viene approfondita la cultura
giapponese, affrontando con una buona ricchezza di dettagli (soprattutto
nel secondo episodio) usi, costumi e tradizioni del Giappone.
DESCRIZIONE Daniel Larusso si trasferisce a Los Angeles
con la madre. Il primo approccio con la nuova vita non sembra andare
male : Danny conosce subito uno dei compagni di scuola che abita nel suo
stesso palazzo, e che lo invita il giorno dopo ad un party sulla
spiaggia. Quella sera, Danny conosce altri ragazzi della scuola e lega
con l'altolocata Ali. Nonostante le cose sembrino andare per il meglio,
arrivano a rovinare la festa la banda di Johnny Lawrence, ex-ragazzo di
Ali. Costui è il migliore studente del "Cobra Kai" un dojo di karate, il
cui sensei (maestro) è un fanatico violento, e educa i suoi allievi alla
prepotenza e alla vittoria ad ogni costo. Johnny vuole a tutti i costi
convincere Ali a rimettersi con lui, e quando Danny si fa avanti per
difenderla, tra i due scoppia la rivalità. Danny comincia così una vita
d'inferno, e deve sfuggire alle persecuzioni della banda che cerca in ogni
modo di fargliela pagare. Una sera, di ritorno a casa,
Johnny e gli altri ragazzi gli fanno un agguato e cominciano a pestarlo
proprio a un passo da casa sua... fortuna vuole che il vecchio tuttofare
del condominio, tale signor Miyagi, riesca con una serie di mosse di
Karate a respingere l'intera banda, salvando il povero Danny da una
lunga permanenza all'ospedale. Danny è a dir poco stupito : il
vecchietto sembra tutto tranne che un potente guerriero di karate, eppure,
il saggio maestro Miyagi pare essere un vero esperto, e racconta al
ragazzo che imparò il karate da giovane da suo padre, che era un
pescatore, ma anche il depositario del primo vero karate, nato
sull'isola di Okinawa, a sud del Giappone. Nel corso del film, Miyagi
decide, dopo pressanti richieste di Danny, di accettarlo come allievo e
di insegnarli il vero karate, per il corpo, per la mente e per l'anima.
Durante l'allenamento, i due diventano veri amici, padre e figlio,
allievo e maestro. Danny, orfano di padre, trova in Miyagi la figura
paterna mancante, e Miyagi, rimasto senza famiglia durante la seconda
guerra mondiale, trova in lui un figlio e un amico. Il primo film
termina con la partecipazione di Danny al torneo di Karate della regione
: grazie ai duri allenamenti e i preziosi insegnamenti del maestro
Miyagi, egli riuscirà a trionfare, sconfiggendo tutti i membri del Cobra
Kai, e ottendendo il rispetto e la fiducia in sè stesso.
[Karate
Kid II ° 1986 - Usa 113 min.]
Nel secondo film, i due,
ormai legatissimi, si preparano ad affrontare l'estate. Inaspettatamente
però, Miyagi riceve una lettera da Okinawa : il suo anziano padre sta
morendo e vuole rivederlo un'ultima volta. Danny capisce che è il
momento di ricambiare tutto ciò che Miyagi ha fatto per lui, e si offre
di accompagnarlo. I due partono alla volta del Giappone, destinazione
Okinawa. Giunti all'aereoporto, vengono accolti con una brutta notizia :
un vecchio amico di Miyagi, Sato, ce l'ha ancora con lui dopo oltre 40
anni a causa di una rivalità nata per una donna che entrambi amavano... Sato lo aveva sfidato all'ultimo sangue per decidere chi di loro due
aveva il diritto di averla, e per difendere il suo "onore" e Miyagi, per non dover uccidere il suo
vecchio amico, aveva preferito abbandonare la sfida e Yukie, la donna
che entrambi amavano (questo nonostante Sato fosse il migliore amico di
Miyagi, nonchè anche lui discepolo del dojo dei Miyagi). Sato dà quindi a Miyagi un ultimatum :
per rispetto del suo vecchio maestro morente (il padre di Miyagi, egli
ha tre giorni per il lutto, dopodichè dovrà onorare la sfida che egli gli
lanciò tanto tempo fa. Miyagi rifiuta, e fa visita a suo padre,
rivedendo Yukie, che si scoprirà non essersi mai sposata... perchè
innamorata di Miyagi. Nel frattempo, Danny gira per Okinawa, e fa la
conoscenza della gente del paese e di Kumiko, la bella nipote di Yukie.
Durante il corso del film, il padre di Miyagi muore, e la sfida con Sato
si riaccende : egli minaccia di distruggere l'intero villaggio (che è di
sua proprietà) se Miyagi non accetterà la sfida... anche Danny trova il
suo rivale in Chozen, un ragazzo antipatico e borioso, che insegna
Karate ai soldati della base aereonautica americana di Okinawa, e che è
nipote e primo allievo di Sato. Tra lotte e amori, il film terminerà con
la riappacificazione tra Miyagi e Sato, e con la sfida finale tra Danny
e Chozen.
[Karate
Kid III ° 1989 - Usa 112 min.]
Nel terzo episodio invece,
la storia è di nuovo ambientata a Los Angeles... lo sconfitto sensei
John Kreese è caduto in rovina e rischia di perdere il suo dojo, dopo
aver perso miseramente tutti i suoi allievi in seguito alla vincita di
Danny nel primo film. Il suo rancore per il ragazzo è immenso, e si
rivolge quindi a un suo vecchio amico del Vietnam, Terry Silver. I due
avevano fatto insieme la guerra, ed erano stati entrambi allievi dello
stesso maestro di karate in oriente. Kreese salvè la vita a Silver, e
ora quest'ultimo, ricco sfondato, decide che è ora di ricambiare il
debito col suo vecchio amico... e gli promette di vendicarsi di Danny e
del suo maestro, facendoli soffrire grandemente. Silver organizza un
piano malefico, e fa in modo di mettere uno contro l'altro allievo e
maestro, facendo credere a Danny con l'inganno che il suo Karate non è
forte, e che il maestro Miyagi gli nasconde le tecniche micidiali.
Grazie all'aiuto di un giovane campione di Karate molto forte e cattivo
(Mike Barnes), Silver riesce nel suo piano... solo un miracolo alla fine
riuscirà a salvare Danny dal disastro totale, e a riunirlo col suo
maestro, pronti per il torneo finale.
Karate Kid
come saga ha indubbiamente tutta una serie di pregi : il primo film ha
segnato un'epoca, avvicinando i giovani all'idea delle arti marziali
come mai era stato fatto prima, e permettendo al grande pubblico di
conoscere qualcosina di più sul Giappone, grazie al carisma del
personaggio del maestro Miyagi: in una scena addirittura viene fatto
notare che si parla di Giappone e non di Cina... dato che storicamente
(e succede ancora oggi), si tende a pensare che tutto ciò che viene
dall'oriente sia Cina, quando invece (ovviamente) Giappone, Cina, Corea,
Thailandia ecc sono paesi con culture differenti, e con i propri usi e
costumi, ben distinti tra di loro, in particolare il Giappone è unico
nel suo genere, e anche a me personalmente fa rabbia quando sento che la
gente confonde il Giappone con la Cina ad esempio. Dicevo... il primo
film è mitico, bello come film adolescenziale anni '80, tratta nuove
tematiche e piace così com'è. Il secondo è più profondo e giapponese, e
per questo è il mio preferito... si respira un'atmosfera particolare,
che può essere apprezzata a pieno solo se si ama davvero la cultura
Giapponese. Il terzo è sicuramente il meno convincente, ma è importante
per sviluppare la storia e porre una fine, oltre che a rafforzare il
legame tra i due protagonisti a livello umano. Inoltre, è sicuramente il
più crudo perchè i "cattivi" sono veramente dei bastardi. Personalmente,
adoro tutti e tre i film, ma soprattutto perchè mi piace il modo in cui
i due protagonisti legano, le vicende umane che vivono, l'atmosfera che
creano e trovo splendida la sensibilità mostrata nella trama. E' una
saga che sa sempre entusiasmarmi e commuovermi, sin da bambino. Chi lo
vede come un film di ragazzini, non ha capito niente. Esiste anche un
quarto episodio, dove Miyagi ha una nuova allieva, una ragazza (una
giovanissima Hilary Swank) a cui
insegna il karate. Anche se il Karate Kid che piace a noi è quello con
Danny e Miyagi devo dire che il film è comunque carino: l'atmosfera è
simile a quella dei film anni '80, pur essendo la pellicola del 1994, e
anche la storia è meno complessa, il fascino del maestro Miyagi, rendono
il film piacevole. Storiche le
frasi : "dai la cera, togli la cera", "nananana! Daniel-san!", "la
paura, esiste in questo dojo? No! Sensei!" ^_^
::
Cinema
Home
::
il Fantastico
::
la Fantascienza :: il
Fantasy
::
::
l'Azione
::
La Commedia ::
Il Cult
::
l'Horror
::
|
|