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B come Barbapapà

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BABIL JUNIOR (Babil Nisei 1973)
GENERE Fantascienza EPISODI 39 PRIMA TRASMISSIONE 1982 Italia 1
DOPPIAGGIO
Buono SIGLA de "i Superobots" (Macchiarella-Fraser-Meakin)
MP3 SI [Download] TESTO SI [Download] VIDEO SI [Download]
WALLPAPER SI [Download]
Descrizione - Un extraterrestre precipita sulla Terra all' epoca dei Babilonesi. Non potendo tornare sul suo pianeta comincia a vivere la propria vita come un essere umano, solo un dubbio tormenta la sua mente... in che mani sarebbe caduta la sua tecnologia? Per ovviare a questo lascia a un computer il compito di cercare un proprio discendente nel futuro. Egli avrebbe ricevuto sia la tecnologia che i poteri che furono del suo antenato. Passano i secoli e Koichi, il discendente dell' alieno, viene condotto alla base segreta (La torre di Babele nel deserto) da Rodem, una misteriosa ragazza in grado di trasformarsi in pantera, qui riceve la preziosa eredita' divenendo Babil Junior. Il suo nemico è Yomi, potentissimo esper che vuole a tutti i costi assoggettare al suo volere il pianeta, trasformando gli esseri umani in fantocic privi di volontà, controllandoli con la sua telepatia. Babil Junior viene aiutato anche da un robot gigantesco (Poseidon) e da una sorta di pterodattilo (Ropuros). Roden, Ropuros e Poseidon sono tutti creature artificiali; Roden ha il potere di mutare forma, non solo in pantera ma anche in uomo o in sostanza liquido-melmosa nera, Poseidon oltre a una grande forza e resistenza (considerata la massa) è in grado si spostarsi sott'acqua e di sparare dalle dita potenti raggi laser, mentre Ropuros (oltre a volare ad alta quota) usa per combattere una sorta di raggio sonico talmente potente da schiacchiare anche interi palazzi. La base sotterranea è situata nella mitica torre di Babele, è fornita di un sistema difensivo a base di raggi laser e di un computer per l'analisi e l'elaborazione delle informazioni. I poteri di Babil Junior sono : telecinesi, pirocinesi, emissione di scariche elettriche a contatto, controllo telepatico dei suoi tre seguaci, teleparia generale e visualizzazione a distanza.
Rebecca
Babil mi piaceva molto perchè era diverso da tutti gli altri cartoni di fantascienza, che all'epoca trattavano quasi tutti di robot, lui invece era forte perchè faceva tutto con la sua potente testolina, e poi i suoi tre seguaci sono mitici :)
E oggi Rebby ? La serie non è difficile da trovare, anzi... gira quella originale Yamato per cui... ce l'ho anche io :) E a riguardarlo adesso devo dire che è davvero
belissimo !!! Mi piace un casino !!!

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BALATACK (Chojin Sentai Balatack 1977)
GENERE Robot EPISODI 31 PRIMA TRASMISSIONE Ignota
DOPPIAGGIO Eccelso SIGLE Originali Giapponesi MP3 SI [Iniziale-Finale]
TESTI NO VIDEO SI [Iniziale-Finale] WALLPAPER SI [Download]
M-balatack3.JPG (19118 byte)Descrizione - Robot guidato psionicamente da un gruppo di ragazzi, e composto di vari moduli che si univano in volo ed in più in grado di sostituire le armi di base con altre. E' controllato a distanza da una navetta composta da cinque navi più piccole che si uniscono, i cinque ragazzi che lo guidano sono tutti dotati di poteri esp. I loro nomi sono : Yuji, Tekki, Franco (bel nome per un giapponese), Yuri e Mack e combattono gli Shaizack, abitanti della stella Y, nemici davvero patetici, che però riescono a rapire la madre e il fratello di Yuji, per impedire al padre di quest'ultimo di portare a termine la costruzione della macchina del tempo.
Rebecca Non ho mai avuto il piacere di vedere Balatack, almeno da bambina... evidentemente dalle mie parti (evviva Telecupole Piemonte !!!) non l'hanno mai dato, ma poi tempo fa incuriosita me lo sono procurato, e l'ho trovato diciamo... un po' ridicolo ? E' evidente che è stato studiato per il pubblico dei più piccoli. Comunque il doppiaggio è ottimo per l'epoca (c'è anche Georgia Lepore che doppia Yuri !!!)
E oggi Rebby ?
Potete trovarlo solo tramite collezionisti, registrato dalla tv... e non è neanche tanto facile da trovare... e se lo trovate è difficile che si veda bene.

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BALDIOS Il Guerriero dello Spazio (Uchuu Senshi Baldios 1980)
GENERE Robot EPISODI 31 su 39 (serie mai ultimata in produzione)
PRIMA TRASMISSIONE 1982 Telenord DOPPIAGGIO Buono
SIGLA
de "Il Coro di Baldios" (Delfino-Lo Vecchio) MP3 SI [Download]
TESTO SI [Download] VIDEO SI [Download] WALLPAPER SI [Download]
Descrizione - Il pianeta S1 sta morendo a causa delle radiazioni che ne devastano la superfice. La popolazione è costretta a vivere nel sottosuolo e il governo del pianeta è instabile, diviso tra gli scienziati che tentano di costruire un dispositivo per salvare S1 ed i militari che vogliono partire alla conquista di un pianeta per stabilirvisi; sotto la guida del comandante Gattler l'esercito compie un colpo di stato ed uccide gli scienziati ormai vicini alla costruzione del dispositivo di depurazione, tra cui il capo del progetto, il padre di Marin (protagonista della serie). Marin uccide il capo del commando assassino, che si rivelerà essere il fratello di Aphrodia (la lei della vicenda), e fugge da S1 con l'astronave "Pulsen Burn". Intanto vengono imbarcati 100 milioni di persone su di una immensa astronave che parte alla volta della Terra, viaggiando nel subspazio. Anche Marin arriva sulla Terra : qui viene salvato e la sua nave modificata per diventare il corpo del Baldios unendosi con altre 2 navicelle, Body Praise e Cat Lenger, create nella base terrestre Blue Fixer. Marin combatte quindi la sua stessa gente in un clima di diffidenza e sospetto; contemporaneamente dall'altra parte Aphrodia è legata a Marin da un sentimento di amore-odio che la lacera : non può dimenticare l'assassino del fratello, il traditore di S1, ma non riesce a scordarsi dello sguardo di Marin che fissava il morente mare di S1 dal faro del porto. Dopo che la guerra ha portato 30 milioni di morti tra le fila degli alieni Gattler decide di ibernare i restanti civili e di lanciare l'attacco finale alla Terra : fa sciogliere le calotte polari per alzare il livello marino; per i terrestri è un vero genocidio. L'aspetto della nuova Terra semisommersa dal mare assomiglia ad S1 ma Gattler non se ne rende conto finchè uno dei suoi generali, impazzito per i costanti fallimenti delle operazioni militari, attacca la Terra con le armi atomiche, condannandola per sempre. Nessuna scena comica, nessun eroe solitario che vince tutte le battaglie grazie al proprio valore, nessun amore indissolubile tra i protagonisti : una serie disperata e che sembra dirci che non è possibile cambiare il destino; anche i terrestri non fanno prigionieri, è una guerra per la sopravvivenza e non c'è spazio per nient'altro che non sia odio.
Rebecca
Baldios mi piaceva molto quando ero piccola, anche la sigla è bellissima e molto originale (futuristica per l'epoca !), però mi ricordo anche che era molto triste... e infatti la trama lo conferma.
E oggi Rebby ? Di recente ho anche comprato la prima videocassetta in cui sono raccolte le puntate della serie italiana (edite da Yamato Video)... e mi ha fatto tristezza ! Però Marin era un grande, davvero un'eroe diverso, Aphrodia ovviamente stupenda, soprattutto con i capelli sciolti e senza divisa. Se comprate la versione Yamato sappiate che l'audio è osceno... colpa dei master divorati dal tempo.

BANNER LO SCOIATTOLO (Risu no Banner 1979)
GENERE Storie di Animali EPISODI 26
PRIMA TRASMISSIONE 1982 Italia 1 DOPPIAGGIO Buono
SIGLA
de "le Mele Verdi" (Amoroso-Barracuda) MP3 SI [Download]
TESTO
SI [Download] VIDEO SI [Download] WALLPAPER NO
Descrizione - Banner è uno scoiattolo orfano che viene adottato e allevato da una gatta; per questo motivo quando torna nella foresta dagli altri scoiattoli viene trattato da emarginato, ma poco a poco riesce a farsi accettare, soprattutto da
una tenera e graziosa scoiattolina.

Rebecca
Una bella storia di animaletti :) Insolita, molto ben fatta e ben animata. La sigla ha la particolarità di avere i testi in tedesco (evidentemente l'hanno tratta dalla versione tedesca). Me lo ricordo abbastanza, penso di averne visti parecchi episodi da bambina e ricordo anche che lo seguivo con interesse, perchè come ho appena detto è ben fatto e quindi piace ai bambini :) E io ero una bambina :)
E oggi Rebby ? Oggi non è per niente facile trovarlo, ma è stato edito in vhs originali dalla Skorpion Junior Video (Io ho trovato solo la prima video però), quindi se cercate magari nei grandi magazzini... altrimenti da collezionisti, ma attenzione perchè girano
solo pessime copie.

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BARBAPAPA' La Famiglia di Barbapapà (Barbapapa 1976)
GENERE Fantastico EPISODI 150
PRIMA TRASMISSIONE 17.00 14 Febbraio 1978 Rai 2 DOPPIAGGIO Buono
SIGLE/MP3
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Descrizione - "Resta di stucco, è un barbatrucco !". I Barbapapà sono personaggi "gommosi", dalla forma simile a matrioske, che si trasformano in tutto ciò che vogliono; ognuno ha un colore diverso, e vivono uno appiccicato all'altro in una strana casa tondeggiante (se non ricordo male, invece di dormire nel letto si trasformavano nel letto !). Cartone rigorosamente per bambini under 5 anni. Primo cartone totalmente giapponese, non coprodotto, ad essere trasmesso in Italia (anche se di origine olandese come storia); terzo cartone giapponese sbarcato in Italia dopo Vicky il Vichingo e Heidi (entrambe co-produzioni tra Germania e Giappone). Tra le sigle (ce n'era un 33 pieno...) ce ne sono di scritte da Roberto Vecchioni, e sono cantate dalle Mele Verdi con Claudio Lippi e Orietta Berti !!! Anche se non molti lo sanno, la serie è tratta dai racconti di due autori olandesi, ovvero Annette Tison e Talus Taylor.
Rebecca Il mito della mia infanzia :) Ricordo ancora con tanta tenerezza i pupazzi di gomma che tutti i bambini avevano...
E oggi Rebby ?
Di rado la Rai ne trasmette qualche episodio, ma è difficile trovare la serie (o anche solo qualche episodio) in giro... io personalmente ho pochi episodi tratti da dei master tv.

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