::: Lamborghini Countach

 
 
 

 
 

+la LAMBORGHINI COUNTACH+

 

Introduzione La Lamborghini Countach è per me, è sempre sarà, l'auto più bella mai concepita. Il mio primo contatto "fisico" con questa automobile fu tramite i Transformers :P Ricevetti infatti in regalo la Lamborghini gialla e quella rossa, e un paio d'anni dopo anche la super Lamborghini, che nel cartone animato si chiama "Freccia" e che conservo ancora :) Non avevo macchinine tipo Hot Wheels o Majorette della Countach, ma le desideravo tantissimo... e non avendole, feci divenire Freccia il re di tutte le mie macchinine, anche perchè nessun modello mi piaceva come la Countach. Ancora oggi, rimane un sogno... solo che ora che sono adulto voglio quella vera :P E considerati i prezzi, non è neanche un sogno irrealizzabile! Quest'auto mantiene un grande fascino ancora oggi, e per quanto Diablo & c. siano belle auto, secondo me non possono competere con la straordinaria bellezza della Countach. Quest'auto è stata una delle più rappresentative auto degli anni '80, parlando ovviamente di macchine di un certo livello... e per me, rimane quindi il simbolo di quegli anni. Ah già, dimenticavo... avevo anche il modellino della Bburago, e me lo rimiravo così tanto che oramai conosco ogni dettagli dell'auto a memoria ^^ E ora, sotto con un po' di storia e i dati tecnici di questa splendida auto, che apre il nostro settore Technogì, nuovo di pacca :)

Descrizione “Un auto destinata la futuro”, fu questo il commento di un appassionato alla vista del prototipo della Lamborghini Countach presentato nel marzo 1971 al salone di Ginevra. In effetti quest’auto era una show-car a tutti gli effetti, il design ultra futurista era completato dalle portiere ad azionamento verticale, la strumentazione era digitale. Addirittura, il retrovisore era a periscopio(e le dava il soprannome "periscopica"!) Peccato che molte di queste caratteristiche verranno accantonate nell’ industrializzazione, o meglio "artigianalizzazione", visto che la produzione della Automobili Lamborghini si attestava sui 40 esemplari consegnati-anno (cifre che fanno riflettere quando oggi si punta a 5000). Si dice che la Countach (in piemontese significa "stupendo") debba il suo nome alla reazione avuta da Bertone alla vista del progetto, realizzato da un suo dipendente "un certo" Marcello Gandini.

In ogni caso, Countach è un nome che diventerà importantissimo nella storia della casa del toro. La Countach, o LP500 è una vettura sportiva ideata dalla Bertone e poi prodotta dalla Lamborghini. Il prototipo venne presentato nel 1971 e la produzione della vettura venne interrotta nel 1990. Questa vettura fece conoscere a tutto il mondo la carrozzeria con lo stile a cuneo. Nel 2004 la rivista Sport Car International ha classificato la Countach al terzo posto tra le Top Sport Cars degli anni '70 e al decimo posto in quelle degli anni '80. Il nome della vettura deriva da una parola del dialetto torinese e dovrebbe significare accidenti. Sembra sia stata pronunciata da Nuccio Bertone quando, nel 1971, vide il prototipo della vettura e soprattutto le sue porte ad apertura verticale. Il design a cuneo della vettura si deve a Marcello Gandini che allora era un giovane designer della Bertone e che si può considerare l'inventore di questo particolare stile. In seguito Gandini realizzerà anche la Fiat X1/9 e la Lancia Stratos. La vettura era molto larga e bassa (1,06 m) e si riconosceva subito per le sue linee diritte e ad angolo. La caratteristica fondamentale della vettura era data dalle porte che, incernierate sul davanti, si aprivano ruotando verso l'alto. Questa caratteristica però non era un puro esercizio di stile ma era legata alla difficoltà, data la larghezza della vettura, di dotarla di porte ad apertura laterale che nell'uso normale si sarebbero potute rivelare troppo ingombranti. La carrozzeria della vettura era realizzata con pannelli trapezoidali di alluminio, utilizzati anche nelle costruzioni aeronautiche, montati su un telaio tubolare in acciaio. Nonostante questa costruzione fosse molto costosa garantiva la realizzazione di un telaio che fosse nello stesso tempo leggero e rigido. Le parti inferiori della carrozzeria erano realizzate in fibra di vetro. Il gruppo fari anteriore era a scomparsa.
Il motore che doveva essere montato sulla vettura era il famoso Lamborghini V12 portato alla cilindrata di 5 L (305in3) e dotato di quattro valvole per cilindro. Questo motore però divenne disponibile solo alcuni anni dopo che la produzione era iniziata per cui la vettura venne motorizzata con la versione da 4 L (244in3), già montato sulla Miura, dello stesso motore, montato dietro l'abitacolo e davanti all'assale posteriore. Il propulsore era disposto longitudinalmente rispetto al corpo vettura, da cui anche la sigla LP(Longitudinale Posteriore) che contraddistingueva questa vettura.

VERSIONI

LP 500 - Prototipo
Nel 1971 venne presentato, al Salone dell'Auto di Ginevra, il primo prototipo della vettura. La sua sigla era LP500 dove il 500 indicava la cilindrata (5.000 cc) del motore ed LP stava per la posizione dello stesso, longitudinale posteriore. Il motore montato sulla vettura era il V12 da 4.971 cc (303in3) a doppio albero a camme in testa. La potenza fornita era di 440 cv DIN (328 kW) a 7.400 giri al minuto. Ad alimentare questo motore erano sei carburatori Weber 42 DCOE. L'impianto frenante era costituito da dischi autoventilanti. La velocità massima era dell'ordine dei 300 km/h. La carrozzeria era dipinta in un fiammante Giallo Girasole. Durante i test vennero apportate al prototipo diverse modifiche. Per garantire un migliore raffreddamento furono ingrandite le prese d'aria poste nella parte posteriore. Fu aggiunto anche un grande air scoop dietro l'abitacolo e furono introdotte delle prese d'aria tipo NACA sui fianchi. Nella costruzione del prototipo erano stati utilizzati dei pannelli a nido d'ape in alluminio che però non verranno utilizzati nelle vetture di produzione. Questa vettura, che rimase un esemplare unico, concluse la sua carriera facendo da cavia nel crash test di omologazione per la Countach.

LP400 (1973-1977)
Prima versione di produzione dotata, come detto, del propulsore da 3929 cc della Miura. Il motore comunque forniva 375 - 385 cv DIN (280-287 kW) a 8.000 giri al minuto. La velocità massima dichiarata era di 315 km/h risultando la versione della Countach più veloce in assoluto. Su questa vettura venivano montate delle gomme da 215 su cerchi da 14 pollici. Ne furono costruite 150 esemplari.

LP400S (1978-1982)
Questa nuova versione, introdotta nel 1978, montava delle gomme da 345 su cerchi da 15 pollici. Il motore era stato depontenziato a 353 cv DIN (263 kW) a 7.500 giri al minuto, il peso dichiarato era di 1419 kg. La velocità massima effettiva era ora di 280 km/h. Sulla parte posteriore della vettura poteva essere montata come optional, una grande ala per migliorare la stabilità alle alte velocità. Esemplari prodotti: 466.

LP500S (1982-1985)
La LP500S montava un motore di 4.754 cc (290in3)che sviluppava 375 cv DIN a 7.000 giri al minuto. Fu la prima Countach a montare l'accensione elettronica. La velocità massima dichiarata era di 290 km/h.Il peso era di 1480 Kg. Dal punto di vista estetico la vettura rimase pressoché invariata. Vennero realizzati 321 esemplari.

5000 Quattrovalvole (1985-1989)
Su questa vettura venne montato la nuova evoluzione del V12. La cilindrata saliva a 5.167 cc (315in3) ma la vera novità era rappresentata dall'introduzione delle quattro valvole per cilindro. La potenza era di 455 cv DIN (339 kW) sempre a 7.000 giri. Su questo motore erano montati sei carburatori verticali Weber 44 DCNF. L'adozione di questo gruppo di carburatori, che erano montati sopra al motore, ridusse ancora la già scarsa visibilità posteriore. Il peso salì a 1490 Kg e la velocità massima a 295 Km/h. Versione prodotta in 676 esemplari.

25° Anniversario (1989)
Versione speciale, con finiture della carrozzeria ed equipaggiamenti speciali creata per festeggiare i 25 anni della Lamborghini. Seicentocinquanta le vetture realizzate. L'air box e le prese d'aria erano stati ridisegnati e ingranditi e furono montate delle minigonne,la geometria delle sospensioni fu modificata. La migliore aerodinamica permetteva una velocità massima di 298 Km/h. Questa fu l'ultima versione realizzata della Countach che rimase in produzione fino al 1990 quando venne sostituita dalla Diablo.

.: Introduzione di Sasuke Kid - 17 Gennaio 2007
.: Storia e dati tecnici tratti da Wikipedia.