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.: Classic Vgames
from the 80's - Pagina 5
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Paperboy :::
Produttore
Atari
[1984] Genere
Platform
Numero max di Giocatori
1
Livelli 3
Difficoltà
alta
Paperboy è nato come arcade nel 1984 dall’Atari. Avete presente il ragazzo
che porta i giornali che si vede in molti film americani?? Beh in questo
gioco sarete voi quel ragazzo, quindi imbracciate le maniche e iniziate
diligentemente il vostro lavoro. Appena comincerete a giocare, vedrete sulla
prima pagina del giornale locale un articolo sulla vostra assunzione, con
tanto di foto (triste!). Subito dopo vi toccherà scegliere il livello di
difficoltà, ce ne sono tre. Vi consiglio di cominciare con il più facile
perché il gioco è molto difficile non sottovalutatelo. Ora vi ritroverete in
mezzo ad una strada (iniziamo bene!), con la vostra bici ed un pacco di
giornali da consegnare, partirete da inizio settimana , quindi da lunedì.
Dovete consegnare i giornali solo alle case che non sono nere cercando di
centrare il tappeto o la cassetta della posta. Avete a disposizione tre
vite, attenti a non sfracellarvi con le macchine in corsa, causa perdita
vita. L'ironia non manca, se sbagliate a lanciare il giornale finirete per
rompere un vetro oppure delle statue o colpire addirittura delle persone.
Dopo ogni livello, verrete sottoposti ad un Training Course (Addestramento)
dove accumulerete altri punti, in questo livello anche se sbagliate non
perdete nessuna vita, approfittatene per guadagnarne invece di vite. Finito
l'addestramento, tutti i clienti a cui non avete consegnato il giornale,
disdiranno il loro abbonamento, quindi ora non dovrete più consegnare i
giornali (e le loro case si tingeranno magicamente di nero). Ora vi
ritroverete sempre nella solita strada, però è martedì, sempre a consegnare
giornali. Un ultimo avvertimento, state attenti ai cani!!! Per quanto
riguarda la parte tecnica del gioco, la grafica è abbastanza buona, sono
molto curati i dettagli che riguardano le persone e anche le case. Il sonoro
risulta discreto, possiamo sentire il rumore delle sgommate della bici, i
cani che abbaiano ecc. Il problema del gioco risiede nella giocabilità,
infatti è molto difficile controllare questa dannata bicicletta!! Il gioco
risulta anche abbastanza difficile e non c'è la possibilità di continuare
dopo aver perso le tre vite a nostra disposizione.

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Pitfall! :::
Produttore
Atari
[1982] Genere
Platform
Numero max di Giocatori
1
Livelli 7
Difficoltà
media/alta
Avete cinque secondi per dire cosa vi viene in mente menzionando Pitfall.
Cinque, quattro, tre, due, uno. Tempo scaduto. Non allarmatevi nel caso in
cui questo nome non porti alle vostre menti nulla in particolare, perché
Pitfall è un gioco vecchio quasi quanto il videogioco stesso, ma ancora oggi
leggendario per i veterani del pad. Le origini di Pitfall hanno dimora nei
primi anni ottanta, quando il videogioco era ancora una forma pioneristica
d’intrattenimento. Il primo gioco della serie, Pitfall!, è stato lanciato
nel 1982 per la piattaforma Atari 2600. Il gioco scatenò immediatamente un
grande entusiasmo e divenne il capostipite di un intero nuovo genere di
titoli: i giochi a scorrimento laterale(platform). Le sue 255 schermate a
scrolling orizzontale offrivano un'esperienza di intrattenimento
profondamente differente da qualsiasi altra cosa disponibile a quei tempi: i
giocatori erano liberi di vagare nella giungla proibita, saltare liane alla
ricerca di tesori ma costantemente minacciati da creature e trappole con un
esploratore come protagonista che ricalcava un po’ gli stereotipi di Indiana
Jones. Sembra incredibile, ma quel classico assoluto veniva eseguito su una
piattaforma con un processore da 1,19 MHz e 128 byte di RAM! Bastavano pochi
pixel su schermo, un concetto di gioco accattivante ed il resto veniva
automaticamente. Nel corso degli anni Pitfall si vide nuovamente tirato in
ballo, passando, fra una macchina e l’altra, tutte le generazioni di console
fino al fatidico arrivo sull’allora neonata macchina Sony. Dire che Tomb
Raider si è ispirato a Pitfall risulta del tutto scontato...

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Solomon's Key :::
Produttore
Tecmo [1984]
Genere
Puzzle Platform
Numero max di Giocatori 1
Livelli 10 Difficoltà alta
Da piccolo penso che sia stato uno dei giochi da cui era davvero difficile
riuscirmi a staccare.
Puzzle a piattaforme, versione arcade che avrebbe poi goduto di una
conversione per Commodore 64 e di cui recentemente si è vociferato per un
possibile remake. Il gioco consisteva nel recuperare una chiave e fuggire
dal livello nel più breve tempo possibile, stando ben attenti a evitare i
nemici in circolazione e costruendo al contempo la propria via di fuga,
generando o distruggendo blocchi di pietra da utilizzare come gradini,
avendo a disposizione la propria bacchetta magica personale (in confronto
Harry Potter nemmeno sa leggere le carte!!). In tutto il gioco è composto da
10 stanze ognuna con diversi sottolivellii di difficoltà che vanno crescendo
man mano che si passa di stanza in stanza. Ancora giocabile adesso, in
definitiva, uno dei titoli migliori usciti ai suoi tempi riguardo il genere.

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