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.: Scheda Tecnica :.
Recensione dedicata alla linea Italiana
Prodotto originario del Giappone
Arrivato in Italia dagli U.s.a. |
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Nome
RockLords
Nome originale
Ganseki Chojin
Casa di Produzione
Bandai
Distribuzione Italiana
Bandai
Anno
1985/86 |
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"Rocklords!
Potenti rocce viventi! Immagina 12 potenti rocce in grado di
trasformarsi in fantastici guerrieri di roccia! I Rocklords provengono
dal pianeta Quartex, un pianeta roccioso in cui è in corso una guerra,
dove le heroice forze di Boulder di scontrano col malefico Magmar e i
suoi sgherri! Non c'è forza nell'universo che possa contrastare il
potere e la furia dei Rocklords!".
Eccoci qui di nuovo, a parlare di linee di giocattoli dimenticate, e che
a stento ricordiamo... almeno, per me è così se ripenso ai Rocklords.
Questa linea giunse da noi verso il 1985 molto in sordina, forse
offuscata dai più noti Transformers. Si trattava di action figures che
da rocce divenivano personaggi articolati: idea originalissima e mai più
ripresa. Non fu mai prodotta una serie animata per promuoverli, ma i
personaggi della linea fecero una apparizione nel film dei Gobots
intitolato "Gobots - la battaglia dei Rocklords". Ciò presuppone un
legame con la linea dei robot transformabili che, con scarso successo,
tentarono di far concorrenza alla Takara e i suoi Transformers negli
anni '80. I Gobots difatti erano prodotti dalla Bandai, esattamente come
i Rocklords.
La
linea sfortunatamente
ebbe vita breve, giusto 2-3 anni, ma fece il giro del mondo, distribuita
dalla Tonka, anche se originariamente creata appunto dalla Bandai. I
Rocklords hanno vissuto una storia pasticciata, simile a quella dei
Micronauti. Ve la racconto: nati come ho detto dalla giapponesissima
Bandai, vennero "manipolati" dalla americana Tonka, e "aumentati" con
alcuni elementi estranei creati appositamente per arricchire la linea.
Di base avevamo semplicemente delle action figures, 6 per la prima serie
(3 buoni e 3 cattivi), 6 per la seconda serie (di nuovo 3 buoni e 3
cattivi) e 8 per la terza (e cioè i 3 Jewel Lords buoni, 2 cattivi
semplici, e 3 Shock Rocks, di cui 2 cattivi e un buono), inoltre, c'era
un solo veicolo, vale a dire l'astronave dei buoni Stone Wings (vedrete
nell'immagine giapponese qui a fianco, che il veicolo era chiaramente
dei buoni). Oltre ai
personaggi e il loro veicolo, furono creati i Fossil Lords, e cioè
quattro personaggi che si univano insieme dando vita a un bellissimo
Tirannosauro. Nella versione prodotta, i Fossil Lords erano colorati,
mentre nella versione prototipo che si intravede nel catalogo, avevano
tutti lo stesso colore mimetico, molto più adeguato secondo me. Non so
poi, se siano stati realizzati anche "mimetici". Poi, c'erano i Rocksaurs, e cioè un dinosauro terrestre e
uno volante: Spike-stone & Terra-roc. Questo per quanto riguarda la
Bandai, e quindi la linea originale.

:: Qui sopra, i "buoni" delle
prime due serie ::
Da sinistra in alto: Boulder, Nuggit, Granite.
Da sinistra in basso: Pulver-eyes, Marble, Crackpot.
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:: Qui sopra, i "buoni"
delle prime due serie
nel dettaglio: Boulder, Nuggit, Granite; Pulver-eyes, Marble,
Crackpot.

:: Qui sopra, i Jewel Lords,
anch'essi buoni, ma della terza serie.
Da sinistra: Solitaire, Sunstone, Flamestone.
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:: Qui sopra, i "cattivi" delle
prime tre serie ::
Da sinistra in alto: Magmar, Tombstone, Stick&Stones.
In mezzo: Brimestone, Stoneheart, Slimestone.
Da sinistra in basso: Sabrestone, Spearhead.

:: Qui sopra, i "cattivi"
nel dettaglio: Magmar, Tombstone, Stick&Stones, Brimestone,
Stoneheart, Slimestone, Sabrestone, Spearhead.

:: Qui sopra, gli Shock
Rocks.
Da sinistra: Rock Roller (buono),
Rock Shot (cattivo), Stone Hook (cattivo).
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La Tonka
portò alcuni cambiamenti e aggiunte... anzitutto, cambiò la maggior
parte dei nomi (quelli che vi riporto, per questione di mancanza di
informazioni sono quelli americani, che giunsero anche da noi in
Italia, o almeno pare...), poi invertì l'ordine di due personaggi: Slimestone (la pepita
d'argento) divenne cattivo, quando nella linea giapponese era buono
(controllate sul catalogo qui a sx), mentre
Pulver-eyes divenne buono, quando in origine era cattivo... mah!!!
Inoltre, uno dei buoni, Marbles, nella sua versione nipponica ha colori
e volto completamente diversi... la Tonka lo ha trasformato in una
specie di alieno verde... chissà perchè, per fare Area 51? Boh... anche
Tombstone e Magmar comunque avevano colori leggermente diversi su alcuni
dettagli. Altra cagata, i veicoli:
essendocene uno solo, e si vede chiaramente nella confezione giapponese
che appartiene ai buoni (dato che è pilotata dal loro leader), la Tonka
ha pensato bene di crearne un secondo, che però ha appioppato ai buoni,
lasciando il jet, originariamente dei buoni, per i cattivi. Il "nuovo"
veicolo dei buoni si chiama Rockpot ed è una vera monnezza... si vede
che non appartiene alla linea originale, anzitutto per la qualità
strutturale scarsissima e poi perchè non è trasformabile come il Stone
Wings, che da jet diveniva auto, proprio come i Rocklords da pietre
diventavano action figures. Altra idiozia, i Narlies: trattasi di
inutili animaletti con le fauci semoventi, otto in tutto più un nono più
grosso, ricoperti di pelo colorato... dovrebbero essere una sorta di
animali del pianeta Quartex, in cui vivono i Rocklords... ma sono brutti
quanto inutili, anche questi creati dalla Tonka. Infine, estese l'ultima
linea creata, e cioè quella degli Shock Rocks, tirando fuori dal nulla
la seconda serie, composta da Blast Rock & Stun Stone (buoni) e
Dragonstone (cattivo). Questi Shock Rocks non erano vere action figures,
ma semplici rocce rotondeggianti che si aprivano sui lati mostrando
faccia, braccia, cannoni laser e cose del genere... terribilmente brutti
e stonati, inutili per la linea di giochi. Un'altra cosa che non ho
capito: nella pubblicità italiana, il capo dei buoni è Granite, che
effettivamente sembra un sasso di granito, mentre il suo compagno
Boulder (scritto Bolder nella pagina) effettivamente sembra un ciottolo
di fiume... però nel catalogo i due nomi sono invertiti... boh. Anche il
carattere dei personaggi venne stravolto... vi faccio un esempio:
Crackpot in originale jappo è un cavaliere roccia, infatti ha una spada,
e il suo aspetto ricorda un po' un'armatura medioevale... in occidente,
è diventato il "goffo" del gruppo dei buoni... ma perchè??? MAH! Infine,
è giusto parlarvi di un ultimo oggetto, che non so se fosse un 'idea
Tonka o Bandai, che non fu mai prodotto: il playset Stonehead. Apparso
in foto nel 1986 nel catalogo Tonka, questo playset aveva l'aspetto di
un teschio di roccia (Greyskull la vendetta?) con la bocca che si apriva
per intrappolare i nemici, e due belle zampotte come scalinate... sul
fianco si intravede un pannello di comandi, e non ho idea di cos'altro
potesse fare, dato che abbiamo solo quest'immagine qui di fianco come
prova della sua esistenza. Questo playset si intravede anche nei
minicomics disegnati nel retro delle confezioni, e penso sia anche lo
stesso che si vede nel logo di alcune confezioni. Peccato che non fu realizzato, sembrava
carino :( Di recente ho anche trovato il film dei Gobots dove appaiono i
Rocklords: stranamente nel cartone (giapponese) è Marbles il capo dei
buoni, non Boulder... e Boulder è il Rocklord "soldato", ovvero ce ne
sono tanti! Non ci capisco più niente :P
I miei ricordi non sono nitidissimi riguardo i Rocklords, gli unici che
ricordavo bene, a parti i due che possedevo, erano la pepita e il capo
dei buoni, poichè da bambino desideravo disperatamente averli. Rammento
quando uscì la prima serie, fui subito affascinato dal fatto che fossero
non solo trasformabili, ma che avessero l'aspetto di rocce! Questi
Rocklords sapevano di forza, di resistenza, vista la loro natura
rocciosa, mi piaceva molto inoltre il fatto che si capisse che erano
rappresentanti di vari tipi di minerali: oro, granito, argento, pietra
magmatica... tutto ciò per me era terribilmente affascinante. I primi
tempi cercai disperatamente di comprarmene qualcuno, ma non ci riuscii
mai... la prima serie mi sfuggì dalle mani più volte, non la trovavo
facilmente in giro, dato che era distribuita dalla Bandai, e quindi non
reperibile quanto magari gli articoli Gig e Mattel. Le poche
volte che li trovavo, chi stava con me non era mai nelle condizioni di
comprarmi qualcosa... uffa. Solo l'anno seguente riuscii finalmente a
comprarmi coi miei soldi delle paghette due personaggi: Pulver-eyes e
Stoneheart. Tecnicamente un buono e un cattivo, ma per la linea jappo in
realtà due cattivi. Mi accontentai di includere questi due personaggi
nei miei giochi di battaglie coi Masters... non potevo fare altrimenti:
ormai non si trovava più nient'altro, e anche quando ebbi i soldi da
parte non riuscii più a trovare nessun Rocklords in circolazione. Era da
tempo che non pensavo a questa linea di giochi, e ho deciso di
proporvela in recensione perchè la amo molto e ho dei bei ricordi,
inoltre, come ho già detto la ritengo molto interessante e originale.
Ultimamente, sono riuscito a procurarmi tutti i personaggi principali, e
quindi delle prime due serie e sono molto felice di ciò ^_^ Sono belli
come ricordavo... e ora finalmente ho il capo dei buoni, la pepita d'oro
e tutti gli altri, cos' almeno i miei poveri e sfigatissimi Pulver-eyes
e Stoneheart non sono più soli :P
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Recensione di Sasuke
Kid
Prima versione -
26 Dicembre 2005
Ultima correzione - 17 Gennaio 2007 |
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