La Commedia all'Italiana

:: Indice
::
Pagina 1
::
Pagina 2
::
Pagina 3
::
Pagina 4
::
Pagina 5
::
Pagina 6

In questa sezione parliamo della commedia "trash" italiana anni 70/80 con Lino Banfi, Renato Pozzetto, Paolo Villaggio, Carlo Verdone, Adriano Celentano, Diego Abatantuono, Alvaro Vitali e chi più ne ha più ne metta !!! Dal primo all'ultimo dei loro successi elencheremo tutti i loro film, entro i limiti delle informazioni a nostra disposizione, cercando di fare un resoconto completo di questa originalissima costola del cinema italiano che oramai, ahimè, non esiste più.


 Bud Spencer & Terence Hill

I grandiosi film di Bud Spencer & Terence Hill hanno un posto speciale nei nostri cuori e nei nostri ricordi. Grazie all'aiuto di alcuni amici, siamo in grado di offrirvi una sezione ampia e ricca di materiale e informazioni sui due intramontabili miti viventi, che si sono meritati un settore a parte grazie alla loro irresistibile simpatia.

:: [
Biografia]
:: Recensioni
(Prossimamente)

 


Redazione
settore Cinema


+Kei Liger+


+Shani Relta+


+Tomoyo-chan+


+Babilone+


+Xaya+


+Zambot+

Ringraziamo per la loro partecipazione anche: Momo; Fudone;
Nazgul; Stefy.



 

 

 

 




::: I magnifici films degli anni '70 & '80


.: 03 Giugno 2010 :.

Ciao :) Eccoci nella sfavillante pagina dedicata al cinema.
Siamo particolarmente fieri di questa pagina, perchè racchiude molte cose essenziali sul profilo nostalgico degli anni 70/80, e ci tenevamo quindi che fosse curata a dovere. Come avrete notato, in questa pagina non si parla di cinema in generale, anche perchè sarebbe fuoriluogo... bensì ci si è concentrati su 3 importanti e molto diversi fenomeni cinematografici (cinema internazionale anni'80, commedia "trash" all'italiana, Bud Spencer & Terence Hill), vi prego di leggervi le descrizioni sui lati della pagina per capire meglio di cosa parlo. Nelle news archiviate qui sotto invece troverete sia notizie sui film che devono uscire (solitamente a noi piace parlarvi del genere fantasy, fantastico, fantascientifico, supereroi oppure di remake di film usciti negli anni 70/80), sia di importanti segnalazioni per il mercato del dvd, riguardante qualche vecchio titolo :) Seguendo i links arriverete alle pagine specifiche, e ora pop-corn, bibita e buona visione!

+Recensioni Inedite+

Update di Aprile: I Guerrieri della Notte, 1997 Fuga da New York,
Un Compleanno da Ricordare, Breakfast Club, Una pazza giornata di Vacanza.

 


I GUERRIERI DELLA NOTTE
 
new2.gif (133 byte)
Titolo Originale: THE WARRIORS [1979 - Usa 93 min.]

CAST I Guerrieri: Michael Beck (Swan), James Remar (Ajax), Dorsey Wright (Cleon), Brian Tyler (Snowball), Marcelino Sanchez (Rembrandt), David Harris (Cochise), Tom McKitterick (Cowboy), Terry Michos (Vermin), Thomas G.Waites (Fox). David Patrick Kelly (Luther), Deborah Van Valkenburgh (Mercy).
PRODUZIONE Diretto da Walter Hill. Degli attori citati quelli che sono riusciti meglio sono James Remar, Thomas Waites, Deborah Van Valkenburgh e David P. Kelly, che recitano tutt'oggi e hanno avuto una discreta carriera.

DESCRIZIONE Lo so… questo non è un film degli anni ’80 perché è del 1979, ma un cult è un cult, per la miseria! E dai Guerrieri della Notte non si può proprio prescindere: i personaggi e le frasi sono talmente memorabili che ormai sono entrate a far parte del nostro linguaggio comune, tanto per commentare certi avvenimenti… il più usato in ogni caso è il celeberrimo “E’ tutto merda!” che la dice lunga sul nostro approccio positivo e solare alla vita di tutti i giorni :-D. La storia è ambientata a New York, dove le molte bande giovanili in perenne guerra tra loro si sono date una tregua e hanno raggiunto il Bronx per assistere alla riunione indetta da Cyrus, il carismatico capo dei Riffs. Egli esorta i giovani a smettere di combattersi e ad unire le forze contro la polizia e la criminalità organizzata, per conquistare il "territorio" più ambito: l'intera città di New York! Durante la cerimonia, però, qualcosa va storto: Luther, il capo dei Rogues, spara a Cyrus e lo uccide.

L'unico testimone è uno dei membri dei Guerrieri, lo scout Fox, ragion per cui Luther stesso incolpa Cleon, loro capo. I Riffs (banda di Cyrus e gang più potente della città) per vendicara il loro leader, ammazzano di botte Cleon. Una retata della polizia impedisce che tutti i Guerrieri vengano catturati e uccisi come Cleon, ma ormai la notizia della morte di Cyrus è stata comunicata a tutte le bande e i Guerrieri sono ufficialmente “ricercati”. Pochi, disarmati e senza un capo, devono attraversare tutta New York per far ritorno alla loro base di Coney Island, affrontando una battaglia dietro l’altra e perdendo alcuni membri negli scontri con la polizia (uno arrestato, l’altro finisce addirittura sotto la metro). Arrivati faticosamente a casa, i pochi superstiti guidati da Swan cui si è aggiunta una ragazza della banda degli Orfani di nome Mercy, trovano ad aspettarli Luther, deciso a sfidarli sia per eliminare tutti i testimoni, sia per guadagnarsi il ruolo di “vendicatore di Cyrus” e portare così prestigio a se stesso e ai suoi seguaci. Swan armato solo di coltello affronta e sconfigge Luther, che invece ha ancora con sé l’arma del delitto. Quando arrivano i Riffs, guidati dal loro nuovo capo Masai (che era il vice di Cyrus), Luther è certo di essere salvo… ma la verità è già venuta a galla e così sono i Rougues ad essere catturati e ammazzati di botte…


Da sinistra: Luther, un membro dei Baseball Furies, Ajax dei Guerrieri, le Lizzies.

Quando ho visto questo film per la prima volta era solo qualche anno fa… sarà per questo che invece di trovarlo violento (alla sua uscita era stato vietato ai minori) o significativo dal punto di vista della denuncia sociale, mi è sembrato assolutamente morigerato: soprattutto il linguaggio con cui si esprimono i ragazzi delle bande è talmente retrò che non mi sarei stupita di sentire qualcuno dare del vile fellone ad un altro (oppure dirgli “Mai vai in Congo, baluba!”) Mi sono invece stupita nello scoprire che la storia del film non è altro che una reinterpretazione moderna dell’Anabasi di Senofonte, nella quale un gruppo di soldati greci, perso il loro capo Clearco (guarda un po’), a causa di un tradimento avvenuto dopo la battaglia di Cunassa in cui era morto Ciro il Giovane (ri-guarda un po’) devono tornare a casa attraverso territori ostili e con l’esercito nemico alle calcagna… insomma gira e rigira nessuno è capace di inventarsi più niente di nuovo da 2000 anni a questa parte! Comunque, un vero mito di film, un capolavoro assoluto e immortale.

 

  Nijirecensione di [Shani Relta]
Prima versione 4 Aprile 2010
Ultimo aggiornamento
3 Giugno 2010

1997: FUGA DA NEW YORK  new2.gif (133 byte)
Titolo Originale: ESCAPE FROM NEW YORK [1981 - Usa 99 min.]

CAST Kurt Russellll (Jena Plissken, in originale era "Cobra Plissken", chissà come mai lo cambiarono!?), Lee Van Cleef (commissario Bob Hauk), Ernest Borgnine (tassista), Donald Pleasence (presidente degli Stati Uniti), Isaac Hayes (il Duca), Harry Dean Stanton (Harold 'Mente' Helman), Adrienne Barbeau (Maggie).
PRODUZIONE Diretto da John Carpenter. Soggetto e Sceneggiatura di John Carpenter e Nick Castle. Musiche di John Carpenter e Alan Howarth.

DESCRIZIONE 1988: l'indice di criminalità negli Stati Uniti raggiunge il quattrocento per cento. Quella che un tempo fu la libera città di New York diventa il carcere di massima sicurezza per l'intero paese. Un muro di cinta di quindici metri viene eretto lungo la linea costiera di Jersey, attraverso il fiume Harlem, e giù lungo la linea costiera di Brooklyn. Circonda completamente l'isola di Manhattan, tutti i ponti e i canali sono minati. La forza di polizia statunitense, come un esercito, è accampata intorno all'isola. Non vi sono guardie, dentro il carcere. Solo i prigionieri e i mondi che si sono creati. Le regole sono semplici: una volta entrati, non si esce più.

Questo è l'incipit di Fuga da New York, film del 1981 diretto da John Carpenter, e cult a tutti gli effetti nel cinema di azione/fantascienza: già il solo fatto che sia stato uno degli spunti principali della serie di videogiochi di Metal Gear è tutto dire. Il cuore di questa pellicola è il suo protagonista: S.D. "Jena" (Snake nella versione americana... ancora non vi dice proprio niente?) Plissken, interpretato da Kurt Russelll. Il nostro è un ex eroe di guerra decorato, schivo e sarcastico al punto giusto e maledettamente iconografico sia nel modus operandi che nel look, così come nelle sue battute (la sua benda ha fatto la storia, così come il suo scontroso "Chiamami Jena", detto ogni volta che viene richiamato per cognome): un vero duro insomma, roba che nemmeno 10 Richard B. Riddick bastano per reggere un paragone! Di contro c'è da dire che la fortuna non lo ha mai baciato più di tanto visto che ha una particolare dote di riuscire ad attrarre il corpo di polizia statunitense, che in questo film lo arrestano mentre compiva una rapina a mano armata. Tuttavia riesce ad evitare la pena di morte: proprio nell'istante in cui viene portato nel penitenziario di massima sicurezza di New York, l'Air Force One casca propio a Manhattan e il Presidente degli Stati Uniti viene rapito dalla banda del Duca (un senza fama e senza lode Isaac Hayes), autonominatosi il Re di New York, che lo tiene in ostaggio. Perciò il commissario Bob Hauk (interpretato ottimamente da Lee Van Cleef) gli offrirà l'amnistia se recupererà il Presidente e una valigia che contiene dei dati top secret, a patto che venga entra 24 ore, prima che delle capsule iniettante a tradimento a Plissken possano ucciderlo. Da un grande plot ne deriva anche una grande location: la base militare, che compare all'inizio e alla fine del film, è curatissima, ma soprattutto è la città di New York a fare la sua porca figura in totale decadenza e distruzione, merito di una splendida fotografia che da quell'effetto che molti film di oggi si possono scordare. Tutto questo è stato reso possibile grazie alla location, a St. Louis nel Missouri, che proprio in quel periodo era stata rasa al suolo da un incendio. E per finire alla grande il film è ornato dalla splendida colonna sonora scritta da John Carpenter stesso, fatta tutta col synth ed effetti in stile horror che si calzano ugualmente bene con l'atmosfera del film... d'altra parte è giusto ricordare come Carpenter sia prima di tutto un regista di film dell'orrore e questo ne giustifica la sua esperienza nel campo. Passando alle note dolenti, Fuga da New York ha secondo me un solo grosso problema: è un film che va molto a rilento, a causa di una sceneggiatura prolissa e, anche se ne sono stati fatti dei tagli, per poter godere un pò di adrenalina si devono aspettare oltre 40 minuti! A seguire, il resto del cast risulta essere sottotono, specie se rapportato a due mostri sacri come Van Cleef e Russelll. Comunque sia questi due difetti non impedirono al film di sbancare al botteghino, rendendolo un must del genere.

Per questo nel 1996 Carpenter ritenta la fortuna con Fuga da Los Angeles: ambientato (e diretto) 15 anni dopo Fuga Da New York. A diventare penitenziario di massima sicurezza stavolta è Los Angeles, diventata isola a seguito di un terremoto predetto (più che altro jellato) dal nuovo Presidente degli Stati Uniti, più duro e conservatore del precedente, rendendo l'America una vera e propria dittatura celata sotto la forma di democrazia, dove anche il più banale dei comportamenti, come fumare una sigaretta, è considerato reato. Tuttavia la figlia del Presidente, Utopia, si oppone al governo tirannico del padre rubando un dispositivo satellitare che spegnerebbe tutta la corrente elettrica del pianeta Terra e fugge proprio verso l'isola di Los Angeles, unendosi ad un terrorista di nome Cuervo Jones. Sarà naturalmente Plissken, arrestato qualche istante prima, a dover recupare il dispositivo entro 9 ore. Per certi versi, Fuga da Los Angeles sembra essere un remake del precedente, colmandone alcuni dei suoi difetti: le scene d'azione sono più frenetiche e frequenti, e questa volta il cast è composto da attori del calibro di Steve Buscemi e Pam Grier. Ma paradossalmente il film cade proprio nei punti di forza di Fuga da New York: La scenografia è particolarmente scadente, così come gli effetti speciali (e siamo nel 1996!). Inoltre la colonna sonora, rimodernizzando quella del film precedente, perde quel fascino che Carpenter aveva posto col suo trademark, e la presenza di canzoni di gruppi come Tool e Deftones non sono per nulla d'aiuto. Tutto ciò risulta essere ridicolo visto il grosso budget speso, specie se rapportato con il prequel, infatti ai tempi Fuga da Los Angeles risultò essere un flop. Comunque sia, tra i due film io preferisco proprio questo: sarà che è stato il primo ad aver visto, nell'estate del 1999, ma preferisco ricollegarlo proprio alla figura di Jena che, specie nella semi-inaspettata scena finale, da il meglio di se, e si capisce come il nostro, pur calzando le parti dell'anti-eroe, risulta essere più umano di tutti gli altri personaggi dei due film.

Progetti per il futuro? Ultimamente gira la voce per un vero remake di Fuga da New York, dove le parti di Plisskin saranno prese o da Gerard Butler o da Josh Brolin, ma la cosa ha fatto storcere il naso a molti. Lapidaria è stata un affermazione di Kurt Russell, dove dichiarava che Jena Plisskin è un personaggio creato da lui, e che non avrebbe senso se venisse recitato da qualcun'altro... come non dargli ragione? Russell ha avuto modo di recitare così bene la sua parte da renderla viva e indipendente da lui (cosa che in Italia, a mio parere, è stata resa a maggior ragione possibile grazie al doppiaggio di Carlo Valli e Massimo Venturiello, che sostituirono il doppiatore ufficiale che è Francesco Pannofino). Si parla anche di un eventuale seguito provvisoriamente chiamato Fuga dalla Terra, ma visti i scarsi risultati dell'ultimo film dubito che possa andare in porto. Nel frattempo io, così come molti altri fan, incrociamo le dita...

  Nijirecensione di [Kei Liger] (dati e immagini) & Deftony (testi)
Prima versione 8 Aprile 2010
Ultimo aggiornamento
8 Aprile 2010

UN COMPLEANNO DA RICORDARE  new2.gif (133 byte)
Titolo Originale: SIXTEEN CANDLES [1984 - Usa 93 min.]


PRODUZIONE Regia, Soggetto e Scenegiatura di John Hughes.
CAST
Molly Ringwald (Samantha "Sam" Baker), Michael Schoeffling (Jake Ryan), Anthony Michael Hall ("Geek"), Gedde Watanabe (Long Duk Dong), Haviland Morris (Caroline Mulford).


DESCRIZIONE
Questo film, più conosciuto col suo titolo originale "Sixteen Candles" è il primo di una lunga serie di successi del regista John Hughes, che per anni si dedicò alla generazione adolescenziale degli anni '80, affrontando, in modo sincero, anticonformista e un po' malinconico, problemi e complessi dei ragazzi di quell'epoca. Hughes amava molto scavare l'anima sensibile dei giovani, presentando dei personaggi in apparenza comunissimi, ma che sotto, nascondevano paure e incertezze, legate non solo alle aspettative di genitori, professori e della società in generale, ma anche del timore del futuro: tutti i personaggi dei suoi film, in un modo o nell'altro, sono confusi, spauriti e non sanno bene cosa ne sarà di loro, nè come affronteranno la vita.

Osservando le semplici storie, viene sempre da chiedersi se questi ragazzi non pensassero semplicemente una cosa del tipo" sono solo una ragazzina, come puoi pretendere che io comprenda a pieno quello che tu, adulto, stai cercando di dirmi o inculcarmi, non so nemmeno perchè sono qui, nè comprendo a pieno quel che mi capita attorno, figurati se ho una idea chiara di quale sarà il mio futuro... voglio solo divertirmi e non pensare a niente finchè posso... prima che la vita mi schiacci sotto il suo peso di responsabilità e doveri". Scusate la premessa forse noiosa, ma ci voleva per farvi comprendere a pieno che questi film di cui vi parlo oggi, non sono solo commedie adolscenziali divertenti, ma sono soprattutto dei cult movie che volevano far riflettere sullo stato d'animo dei giovani degli anni '80 e sui loro problemi.

La storia di Sixteen Candles pè la seguente: Sam è arrivata ad un traguardo importante della sua esistenza, compie 16 anni (negli Stati Uniti, a 16 anni si può avere la patente, per cui è come averne 18 da noi) ma nessuno della sua famiglia sembra ricordarsene, troppo impegnati nei preparativi del matrimonio della sorella maggiore. Ignorata da tutti, tanto da essere relegata a dormire sul divano dopo l'arrivo dei nonni, come se non bastasse, Sam si ritrova a dover sopportare una serie di sfighe da capogiro, che le rovinano completamente la giornata, che culmina nel disastro quando deve anche portarsi al ballo della scuola l'ospite dei nonni: un ragazzo cinese matto da legare, che le causerà non pochi problemi.
Alla festa della scuola, mentre lei cerca di avvicinare il ragazzo per cui ha una cotta spaziale (il popolarissimo Jake Ryan), viene importunata dalla matricola Ted, detto "Geek", un ragazzino capo di una banda di sfigati che si vanta di essere un gran donnaiolo... nonostante le disavventure che proseguiranno fino a notte fonda, alla fine Sam scoprirà che non tutto va male come sembra: Ted è un bravo ragazzo e si rivelerà essere un buono e onesto amico, e ake è interessato a lei perchè la ritiene una ragazza unica e speciale... il finale non ve lo svelo, ma posso dirvi che c'è il lieto fine ;) Una curiosità: tra i molti compagni di scuola, ci sono John e Joan Cusack, entrambi giovanissimi! Lui è uno dei due nerds amici di Geek, lei è la ragazza col collare medico.

  Nijirecensione di [Kei Liger] & [Shani Relta]
Prima versione 4 Aprile 2010
Ultimo aggiornamento
4 Aprile 2010

THE BREAKFAST CLUB  new2.gif (133 byte)
[1985 - Usa 97 min.]

PRODUZIONE Regia, Soggetto e Scenegiatura di John Hughes.
CAST
Emilio Estevez (Andrew 'Andy' Clark), Anthony Michael Hall (Brian Johnson), Judd Nelson (John Bender), Molly Ringwald (Claire Standish), Ally Sheedy (Allison Reynolds), Paul Gleason (Richard Vernon, il preside), John Kapelos (Carl, il bidello).

DESCRIZIONE Breakfast Club è il secondo film adolescenziale di John Hughes. La storia appare più lenta di Sixteen Candles, e di commedia c'è poco o niente. Il film, girato interamente in sequenza, pare quasi un documentario, dove cinque adolescenti molto diversi tra loro, espongo con parole, gesti e paure, il loro modo di essere. Vengono catalogati, all'interno del film, come "un cervello" (il secchione), "una principessa" (la bella ragazza per bene), "un delinquente" (l'apparente poco di buono), "uno sportivo" (il campione di football), e "una handicappata" (la strana del gruppo.). In verità, i 5 ragazzi di strano non hanno proprio nulla: chiunque può identificarsi in uno dei cinque modelli, che per certi versi, seppur in modo estremo, riassumono perfettamente la gioventù di quegli anni, e forse, la gioventù di sempre. La trama è la seguente: è sabato 24 marzo 1984. I cinque protagonisti del film (tre ragazzi, Andy, Brian e John e due ragazze, Allison e Claire), si recano a scuola per una lezione di punizione. Alcuni di loro vengono portati a scuola dai genitori, e subito comprendiamo che ognuno ha i propri problemi di famiglia e che la comunicazione tra padre, madre e figli ha qualcosa che non va: chi vuole troppo, chi tratta male, chi non ha fiducia, chi invece se ne frega (come i genitori di John, che proprio non si vedono). I cinque ragazzi sono diversissimi tra loro e alcuni si conoscono solo di vista, poichè di classi sociali differenti. Il preside Vernon e il bidello sono gli unici impiegati della scuola presenti nell'edificio (il sabato la scuola è chiusa). I ragazzi, come detto, sono in punizione. Vernon li chiude in biblioteca vietando loro di parlare o fare rumore e assegna loro un compito: scrivere un tema il cui soggetto è "Chi sono io?". Non passa molto prima che i cinque, in un modo o nell'altro, comincino a ignorare le indicazioni del preside, e si mettano a parlare e punzecchiarsi. Motore delle conversazioni e delle provocazioni è sicuramente John, il "delinquente", punito per possesso di marijuana. I suoi punzecchiamenti cominciano subito con la "principessa", ovvero Claire... a cui pone domande imbarazzanti, e su cui spara giudizi di ogni genere. La reazione dello "sportivo" Andy è immediata (nel difendere Claire)... e più volte si rischia la rissa. Nelle discussioni, il "secchione" Brian, viene zittito e sfottuto (senza reagire più di tanto), mentre "l'handicappata" Allison, rimane in disparte fino a un certo punto del film, facendo di tanto in tanto qualche uscita stramba e incomprensibile. Proprio come in una situazione di pericolo, in cui ci si aiuta a vicenda, i cinque ragazzi nonostante le diversità, riescono a legare e cercano di uscire da scuola in tutti i modi, evitando la sorveglianza del preside. Tuttavia la fuga non riesce, e i ragazzi decidono di terminare la giornata a scuola. Si formeranno due coppie, e tutti loro usciranno da questa esperienza più consapevoli delle proprie capacità, meno impauriti, decisi ad affrontare le aspettative e le pretese dei propri genitori e soprattutto, con un forte legame di amicizia.

Breakfast Club è entrato nell'immaginario giovanile sin dall'anno della sua uscita. Ormai considerato un vero e proprio cult, il film viene spesso citato e parodiato in film statunitensi come Dogma e serie TV come Dawson's Creek , in cui è presente addirittura una puntata che ricalca il film, One Tree Hill, Scrubs, Futurama o I Griffin. La canzone che si sente all'inizio e alla fine del film, Don't You (Forget About Me), è stata scritta appositamente per il film da Keith Forsey e Steve Schiff, ed è diventata uno dei maggiori successi dei Simple Minds. In precedenza, la canzone fu proposta a Billy Idol, Bryan Ferry e i Pretenders, che la rifiutarono, finché Chrissie Hynde dei Pretenders fece il nome del gruppo di suo marito, appunto i Simple Minds, che la fecero diventare un classico. Nel doppiaggio italiano si perde un punto focale del film: nell'edizione italiana, la lettera letta dalla voce narrante (quella di Brian) all'inizio del film e quella letta nell'epilogo, sono sostanzialmente uguali ("...tanto lei ci vede come vuole. Usando il linguaggio più semplice e la definizione più comoda, lei ci vede come un cervello, un atleta, un'handicappata, una principessa e un criminale...."). Ma nella versione originale, la lettera nell'epilogo presenta una differenza importante: "...you see us as you want to see us. In the simplest terms and the most convenient definitions. But what we found out is that each one of us is a brain..an athlete..a basket case..a princess..and a criminal. Does that answer your question?...." ("...tanto lei ci vede come vuole. Nei termini più semplici e nella definizione più comoda. Ma ciò che abbiamo scoperto è che ognuno di noi è un cervello..un atleta..una schizzata..una principessa..e un criminale. Questo risponde alla sua domanda? ...."). Questa differenza mostra il cambiamento nel giudizio che ogni ragazzo ha dell'altro, e la consapevolezza di avere davvero delle cose in comune. La lettera, infatti, dimostra il cambiamento dei ragazzi all'uscita dalla scuola: il loro atteggiamento e le loro prospettive ora sono radicalmente cambiate.

Anche qui, più che mai, vale ciò che è già stato detto per "Sixteen Candles": John Hughes per anni si dedicò alla generazione adolescenziale degli anni '80, affrontando, in modo sincero, anticonformista e un po' malinconico, problemi e complessi dei ragazzi di quell'epoca. Hughes amava molto scavare l'anima sensibile dei giovani, presentando dei personaggi in apparenza comunissimi, ma che sotto, nascondevano paure e incertezze, legate non solo alle aspettative di genitori, professori e della società in generale, ma anche del timore del futuro: tutti i personaggi dei suoi film, in un modo o nell'altro, sono confusi, spauriti e non sanno bene cosa ne sarà di loro, nè come affronteranno la vita. Osservando le semplici storie, viene sempre da chiedersi se questi ragazzi non pensassero semplicemente una cosa del tipo" sono solo una ragazzina, come puoi pretendere che io comprenda a pieno quello che tu, adulto, stai cercando di dirmi o inculcarmi, non so nemmeno perchè sono qui, nè comprendo a pieno quel che mi capita attorno, figurati se ho una idea chiara di quale sarà il mio futuro... voglio solo divertirmi e non pensare a niente finchè posso... prima che la vita mi schiacci sotto il suo peso di responsabilità e doveri".

  Nijirecensione di [Kei Liger]
Prima versione 4 Aprile 2010
Ultimo aggiornamento
4 Aprile 2010

UNA PAZZA GIORNATA DI VACANZA  new2.gif (133 byte)
Titolo Originale: FERRIS BUELLER'S DAY OFF [1986 - Usa 99 min.]

PRODUZIONE Regia, Soggetto e Scenegiatura di John Hughes.
CAST
Matthew Broderick (Ferris Bueller), Alan Ruck (Cameron Frye), Mia Sara (Sloane Peterson), Jennifer Grey (Jeanie Bueller), Jeffrey Jones (Ed Rooney), Charlie Sheen (Ragazzo nella stazione di polizia)
.

Terza opera adolescenziale di John Hughes. Questa volta, il film è meno sentimentale di Sixteen Candles, meno serio di Breakfast Club, e in generale, più divertente e spensierato. Abbiamo un giovanissimo Matthew Broderick, in uno dei suoi ruoli più riusciti, quello di Ferris Bueller. La trama è estremamente semplice, ma ricca di sorprese e sfumature: è una mattina come tante altre, e Ferris non ha voglia di andare a scuola: simula una malattia e la rende credibile grazie a una serie di trucchi. I suoi genitori gli credono, e lui riesce a rimanere da solo a casa. Il ragazzo è molto intelligente e astuto, e grazie alle sue capacità tecniche e informatiche trucca il campanello in modo che risponda al posto suo, azzera il numero di assenze sul computer della scuola, e riesce persino a ingannare il preside con delle false telefonate, forzandolo a far uscire la sua fidanzata (Sloane) da scuola, in modo che possa andare a divertirsi con lui e con l'amico Cameron (che ha la macchina del padre... una Ferrari costosissima!).

Apparentemente l'obiettivo di Ferris è di cazzeggiare tutto il giorno, in verità ha deciso di aiutare l'amico Cameron, che è trattato con indifferenza dai genitori, in particolare dal padre che preferisce la Ferrari al figlio e alla moglie... e che quindi è cresciuto insicuro e ha paura di tutto e di tutti... e si crede sempre malato. Portando a spasso l'amico sulla "intoccabile" Ferrari del padre, Ferris spera di poter tirar fuori qualcosa dall'animo dell'amico Cameron, facendolo reagire con rabbia, in modo che la smetta di subire... e che cominci a vivere, divertirsi, pretendere, avere ambizioni, e conoscere nuovi amici e possibilmente anche una ragazza a cui voler bene. Nell'arco della giornata assistiamo alle avventure dei tre amici che scorazzano per la città, visitando il grattacielo più alto della città, un ristorante di lusso, un museo... tutti luoghi in cui Ferris cerca di far vivere emozioni diverse all'amico, nella speranza di farlo divertire e di fargli provare esperienze inedite.

Nel frattempo, il preside della scuola (anche qui, nemico numero uno del libero studente intelligente, proprio come in Breakfast Club), cerca in tutti i modi di scovare Ferris, e di smascherare il suo inganno: addirittura arriva ad introdursi in casa sua, per scoprire se è realmente malato! L'incubo di qualunque bigiatore professionista :P Ci pensa però il rottweiler di Ferris a "sistemare" il preside e le sue cattive intenzioni XD. Altro "nemico" è la sorella maggiore, gelosissima di Ferris e della sua capacità di riuscire a fare sempre quello che vuole senza problemi! La rabbia sia della sorella Jeanie che del preside Rooney, sta nel fatto che tutti credono che Ferris sia malato e morente, e dato che è ben voluto, arrivano persino a fare delle collette per lui e il suo trapianto di reni! Insomma... ilm film è molto simpatico e divertente, e anche se ha la sua piccola dose di "significati adolscenziali" rimane anche una bella commedia molto fresca e simpatica, e per niente scontata.
 

  Nijirecensione di [Kei Liger]
Prima versione 4 Aprile 2010
Ultimo aggiornamento
4 Aprile 2010

 

+News Archiviate+

IL FILM DAL VIVO DEI PUFFI!
La primissima foto di GARGAMELLA!!!

Lo scorso 30 aprile sono state pubblicate sulla rete una serie di immagini che ritraggono un irriconoscibile Hank Azaria nei panni del buffo e cattivissimo mago Gargamella…per le vie di New York. Conosciuto anche come comico, doppiatore e regista, l’attore statunitense (Una notte al museo 2 — La fuga, Huff) fa infatti parte del cast del film I Puffi, insieme a Neil Patrick Harris (Johan), Sofia Vergara (Odile), e agli attori Alan Cumming (Coraggioso), Paul Reubens (Burlone), il giovane attore Anton Yelchin (Tontolone), la cantante Katy Perry (Puffetta), il comico e cabarettista George Lopez (Brontolone), e altri interpreti come Jonathan Winters (Grande Puffo), Fred Armisen (Quattrocchi), che daranno la voce ai beniamini di generazioni di bambini.

Nell’adattamento cinematografico ispirato ai personaggi del disegnatore belga Pierre Culliford detto Peyo, una commistione di live-action e animazione, Gargamella metterà in fuga i Puffi dal loro incantato villaggio e "gli strani ometti blu" si ritroveranno nientedimeno che a Central Park, da cui ripartiranno per tornare a casa prima di essere intercettati dal loro più acerrimo nemico.


[in queste foto: Neil Patrick Harris, che "dovrebbe" essere John (di Solfamì non si è parlato)
e la famosa cantante Katy Perry, che darà la voce alla storica Puffetta!]

The Smurfs, prodotto dalla Sony Pictures Animation, diretto da Raja Gosnell, sarà nelle sale americane il 3 agosto 2011.

Nijinews di Shani 07.05.10
:::
[parliamone sul Forum]
oppure leggi il thread dedicato a Il film LIVE dei Puffi

 +Cinema Americano+
G.I.Joe - Rise of Cobra, il film dal vivo!
Il terzo trailer "Battaglia a Parigi"intere sequenze di film!

 

E siamo giunti al trailer numero 3 per Gijoe Rise of Cobra. La cosa figa stavolta è che vediamo un intero spezzone di film, il che ci permette di comprendere una parte di storia, e di osservare con più calma i personaggi in azione... che dire, io l'ho sempre detto che sto film sarebbe stata una figata! Molti erano scettici... vorrei sentire se lo sono ancora dopo questo ^^ E notare la Baronessa che dice sprezzante "the real american heroes... ah!"... che forte :)

Nijinews di Kei Liger 10.06.09
:::
[parliamone sul Forum] oppure leggi il settore
° Al Cinema Oggi °
altrimenti leggi la discussione dedicata a questo trailer Gijoe Rise of Cobra - terzo trailer

 +Cinema Americano+  
Scontro di Titani,
cominciano le riprese per l'atteso remake!

Ve lo ricordate il vecchio film di Scontro di Titani (titolo originale: "Clash of the Titans")? Era spettacolare, uno dei miei preferiti da bambino! L'unico che parlava di mitologia (seppur in modo pasticciato) senza risultare ridicolo (come i due Hercules con Lou Ferrigno!). Ora pare che si comincino le riprese! Si era parlato di un altro cast, ora vengono fuori nuove facce e nuovi nomi... QUI trovate quello che era stato annunciato come primo cast, non si sa se fosse una bufala o meno...  ora ci sono nuove facce per il cast, eccovele! Altrimenti QUI la news in inglese con maggiori informazioni.

Sam Worthington è Perseo, Liam Neeson è Zeus, Ralph Fiennes è Ades,
Gemma Arterton è Io (la guida di Perseo)


Mads Mikkelsen è Draco (compagno d'armi di Perseo), Jason Flemyng è Acrisius
(il re divenuto bestia), Alexa Davalos è
Andromeda.

Qui le prime voci sul remake, di qualche mese fa:

La rivista "Hollywood reporter", ha annunciato che la Warner Bros ha affidato a Lawrence Kasdan il compito di scrivere il remake di "Scontro di Titani", il film con il quale, nel 1981, il grande mago degli effetti speciali Ray Harryhausen decise di dare l'addio al mondo del cinema.
Kasdan era uno degli sceneggiatori dell' Impero colpisce ancora ed "Il ritorno dello Jedi", nonchè regista e sceneggiatore di " Turista per caso" e "Silverado".
La storia del film narra le vicende del mitico Perseo, che per salvare la bella Andromeda , condannata ad essere divorata dal Kraken perché sua madre ha mancato di rispetto agli dei, parte per trovare le armi giuste che gli permetteranno di distruggere l'invincibile mostro.
Per il film dell'epoca fu creato un nuovo sistema di effetti speciali , evoluzione del vecchio StopMotion, il Dinamation elaborato da Harryhausen con Jim Henson, il creatore dei Muppets e regista di Labyrinth.

Nijinews di Kei Liger 28.04.09 News archiviata nella rubrica "Cinema"
:::
[parliamone sul Forum] oppure leggi il settore
° Al Cinema Oggi °
altrimenti leggi la discussione dedicata al remake su SCONTRO DI TITANI

 +Cinema Americano+
G.I.Joe - Rise of Cobra, il film dal vivo!

Primissimo trailer finalmente online!

+CLICCATE QUI PER VEDERE IL TRAILER!+


Avete visto che finalmente c'è il primo trailer dei Gijoe? Fantastico!!! Si vedono un sacco di splendide scene di azione, che includono molti dei personaggi annunciati, si intravedono le accelerator suits dei Gijoe, che grazie ad esse possono correre velocemente, fare incredibili acrobazie e, nel filmato, attraversare il bus in corsa come niente fosse! Si vede anche l'hangar della loro base "The Pit" con personale e jet sullo sfondo ^^ E la torre Eiffel distrutta dalle nanomacchine di Destro! Splendida poi la scena in cui Destro e Hawk parlano, e Hawk sembra averlo preso in castagna :P Mitiche anche Scarlett e la Baronessa, e possentissimo Heavy Duty che spara dall'elicottero ^^ E che ne dite della base sottomarina di Destro? Niente male eh? ;)

Nijinews di Kei Liger 02.02.09 News archiviata nella rubrica "Cinema"
:::
[parliamone sul Forum] oppure leggi il settore
° Al Cinema Oggi °

 

.: Siamo su Facebook! :.

.: Translate! :.

 


+CLICCA QUI PER ENTRARE!+

S.o.s. Fantasmi
Navigator
Salto nel Buio
Explorers
Splash! Una sirena a Manhattan
Una strega di nome Elvira
Big!
Ghostbusters (1&2)
Il Bambino d'oro
High Spirits
Il Mistero della Piramide d'oro
Scuola di Mostri
Piramide di Paura
Highlander
Superman (1-4)
Supergirl
Goonies
Gremlins
Grosso guaio a Chinatown
La Donna Esplosiva
Voglia di Vincere


+CLICCA QUI PER ENTRARE!+
_
Krull
Nel fantastico mondo di Oz
Kaan il principe Guerriero
Barbarians
Labyrinth
La Storia Fantastica
Legend
Willow


+CLICCA QUI PER ENTRARE!+

1997 Fuga da New York new2.gif (133 byte)
Leviathan
Mad Max (trilogia)
Dune
Flash Gordon
Giochi Stellari
Robocop
(trilogia)



Wargames
_

:: Il Cult

I Guerrieri della Notte
new2.gif (133 byte)
Wargames
Dirty Dancing
Flashdance
Karate Kid (trilogia)



Tootsie

:: La Commedia
Tootsie
Cluedo - signori il delitto è servito
All'inseguimento della Pietra Verde
Il gioiello del Nilo
Chi ha incastrato Roger Rabbit
Tutto quella notte
Annie
Mr.Crocodile Dundee
(trilogia)


:: l'Azione
Nico
Tango & Cash
Cobra


:: l'Horror
Tenebre
Inferno
Suspiria
Demoni
Grano Rosso Sangue
Nightmare (saga)
Ammazzavampiri (1&2)
Phenomena



 


 

 

 

Sei arrivato su questa pagina per caso e vuoi tornare alla Mainpage di Nijirain?


+Nijirain Mainpage+
 
 

 free counters